mercoledì 2 ottobre 2013

L’ENIGMA ESISTENZIALE DI UN PAESE DISTRUTTO DA UNA POLITICA FERMA ALL’ASILO




Ho lavorato nei cinque continenti ed ho scoperto che ogni Paese ha le sue beghe ma il nostro li batte tutti per egoismo e ignoranza Politica.

L’ENIGMA ESISTENZIALE DI UN PAESE DISTRUTTO DA UNA POLITICA FERMA ALL’ASILO.

Le diverticoliti intestinali impunite generate dallo Stato Italiano e la Mafia Istituzionalizzata, lungo il cammino che offende la Democrazia e strozza la ripresa con i tanti nodi soffocati, che prima o poi arrivano all’opinione pubblica internazionale ed agiscono di conseguenza.

La Giustizia nel Paese è morente, l’Opposizione è morta, i Sindacati tutti morti, la Fede è morta, il Futuro è completamente morto, mentre dalla vetta continuano a diffondere speranze di ripresa con l’aumento incondizionato di Tasse e Imposte, Truffe e Speculazioni, Sfratti e Multe ingiuste.

Unica Funzione attiva: la Mafia Istituzionalizzata ancora ben funzionante, estesa sino al Tribunale Europeo di Strasburgo per fare saltare i ricorsi con la collaborazione di Giudici e personale di parte, Politicizzati e Santificati.


Sin dai tempi della Democrazia Cristiana con una Politica maestrale fondata su abusi e corruzione,
imponendo al Paese un giro vizioso di privilegi per la Kasta, distribuendo poltrone ai sostenitori del Partito per allargare i consensi di tutti coloro che abbracciano il pensiero Politico di fedeltà ai programmi del Partito e vanno in chiesa a battersi il petto per i peccati ripetitivi e impuniti del giorno prima.


Centinaia di Furti e Scandali tutti Istituzionalizzati, soffocati all’informazione e impuniti, con l’aiuto di una Giustizia di parte consenziente, di una Politica egoistica ferma all’Asilo, di Sindacati e sostenitori deprivati della ragione, e da una Chiesa Cattolica con fedeli destituiti dell’uso della Giustizia: condizionati a soffrire, pregare e perdonare per tenere la mente occupata, con ripetute scenate di piazza per dimostrare l’afflusso di bidoni umani in maggioranza stranieri: Filippini, Polacchi, Argentini, Brasiliani, Suore e Preti, bisognosi di una grazia o di un Miracolo extra terrestre.


Dal 1972 al 1992 per decreto legge emesso da Giovanni Leone (considerato l’uomo degli scandali, poi obbligato a dimettersi), allora Presidente della DC, tutti i lavoratori Italiani furono derubati di una tassa addizionale inizialmente programmata per la creazione di un Fondo GESCAL che avrebbe permesso allo Stato di raccogliere miliardi con la causale di fabbricare case popolari per i bisognosi.
Fu rafforzato l’Ente denominato IACP amministrato da personale Politico ubbidiente al Partito, nel quale furono incamerati una parte dei soldi raccolti e iniziarono a costruire case a costi superiori al valore di mercato, per far fronte al supporto della corruzione Politica Italiana ormai incarnata a livello Nazionale.


In quanto al resto dei soldi, la parte più consistente della torta costruita in vent’anni di ricavi, migliaia di miliardi, non si sa che fine abbiano fatto.

Nel frattempo molti Politici sono diventati ricchissimi. Pare che la DC, o chi per lei, disponesse di molti Palazzi in Svizzera. Pare che il Presidente Moro, in poco tempo divenne miliardario, ma non riuscì a portarsi dietro la sua fortuna, eliminato ante tempo dalle Brigate Rosse. Pare che varie storie di suicidi eccellenti siano collegati a intrallazzi Politici per interessi Economici che sicuramente non porteranno nel al di là.


Bisognerebbe chiedere alla DC, ai Sindacati e ai Governi ombra di allora, i quali Governarono il Paese per tanti anni, come nacque il pentolone senza fondo che diede origine al penoso debito Pubblico Nazionale sempre crescente sin dall’inizio della crisi dagli anni 70 sino ai nostri giorni.


Terminate le costruzioni nel 1975, lo IACP iniziò ad assegnare le case alle famiglie a condizioni di riscatto, in modo che l’Ente rientrasse nei soldi della costruzione attraverso i mutui Bancari. Il colpo di scena, i documenti relativi al riscatto non sono mai arrivati, malgrado proteste e ricorsi alle Autorità superiori. Nessuno risponde. Legge del silenzio per non cascare nell’inganno. Intanto i Condomini pagavano le bollette mensili gonfiate, deprivati persino dei servizi fatturati e mai goduti, il tutto per mantenere una Piramide di corrotti e corruttori al servizio dei vari Partiti.

Nel 2001 lo IACP viene sostituito in gran segreto dall’ALER, cancellando ogni precedente accordo con gli inquilini. L’ALER subentra come dipendenza della Regione amministrata da rappresentanti della Chiesa Cristiana, la quale con la forza si impadronisce delle case già pagate oltre dodici volte il valore originale, sottraendo sia i soldi iniziali versati dai lavoratori alla GESCAL, sia i pagamenti versati dagli inquilini per oltre 37 anni: le case diventano proprietà della Regione nelle mani del Partito di Comunione e Liberazione.


L’ALER, come dipendenza della Regione Lombardia, Governata da Roberto Formigoni dal 1995 sino al 2012, apparente autore del colpo mancino del millennio, rappresentante del Partito della Chiesa “Comunione e Liberazione” ubbidiente al gioco Politico del magna tu che magno anch’io, il tutto soffocato per anni dall’informazione, minacciando di sfratto tutte le famiglie che non sottostanno a pressioni e soprusi imposti dal sistema, con l’appoggio dei Sindacati e dei Politici a libro paga.
Il caso non fu mai risolto nonostante i vari cambi di Governo. Uno scandalo di grandi proporzioni di cui non tutti sono informati, e fu riportato all’attenzione dell’opinione pubblica mondiale come uno dei tanti reati impuniti dello Stato Italiano.


Oggi la Nazione oltre alla Crisi, paga le conseguenze dei furbetti, con una recessione causata da diversi decenni di Sciacallaggio Politico e Spirituale,  sostenuto da sceneggiate di piazza.


Anthony Ceresa.


Fonte: visto su L’Indipendenza del  27 settembre 2013

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