venerdì 26 maggio 2017

SUI VACCINI UNA GUERRA PIÙ POLITICA CHE SANITARIA



Nulla di nuovo sotto il caldo sole di primavera. Da mesi al ministero della Salute stavano preparando questo decreto che chiuderà la scuola dell'obbligo ai bambini non vaccinati. Per cui non c'è da sorprendersi. Si vedrà poi cosa accadrà al momento della trasformazione in legge. Perché è evidente che la misura annunciata ha poco di sanitario e molto di politico. Nelle ultime settimane i vaccini sono diventati centrali nello scontro tra i due maggiori rivali della scena italiana, il Pd e il M5S. Nell'ultimo periodo Renzi ha usato l'arma dei vaccini per andare all'attacco di Grillo, sostenendo che i Cinque Stelle sono anti vaccinisti. Ora sappiamo che la maggioranza degli italiani è largamente favorevole alla vaccinazione - i contrari sarebbero il 2 per cento - e quindi questo argomento dovrebbe servire, nelle intenzioni Pd, a togliere un po' di consenso agli avversari. I quali da pochissimi giorni stanno cercando di difendersi, sia dichiarando di essere strafavorevoli ai vaccini, sia emarginando chi esprime dubbi all'interno del movimento. D'altronde i vaccini sono sicuramente un punto debole dei Cinque Stelle, per alcune bizzarre teorie - le scie chimiche - e per alcune esternazioni dello stesso Grillo. Per cui il lavoro che stanno facendo è di affidarsi ad un esperto, il professor Silvestri, che sta al M5S come un altro esperto, Burioni, sta al Pd. 
Ma se, come è giusto che sia, il movimento riuscirà a sgombrare il campo da qualsiasi perplessità sul valore e sull'importanza dei vaccini, resta invece aperta la questione legata strettamente al decreto Lorenzin: bisogna obbligare le vaccinazioni applicando metodi coercitivi come potrebbe essere la chiusura degli asili nido e delle scuole dell'obbligo ai non vaccinati? Credo che proprio su questo aspetto si concentrerà lo scontro futuro. E ho una certezza: i vaccini saranno centrali nella prossima campagna elettorale, che sembra essere più vicina rispetto a qualche mese fa.
Tuttavia, a parte gli aspetti politici che si trascina questo decreto, ci sono alcuni punti esclusivamente sanitari che meritano attenzione. Vediamoli.
1) Il primo riguarda appunto la chiusura di spazi scolastici ai non vaccinati: è una misura parziale e non risolutiva. Perché i luoghi di incontro tra bambini sono ad esempio anche i parchi giochi e le piscine, i luoghi collettivi dove si vive a stretto contatto fisico con i propri coetanei. Che succederà se qualche gestore di piscina chiederà il certificato vaccinale per accettare l'iscrizione ai corsi? 
2) Se la scuola dell'obbligo è inserita in un plesso scolastico che accoglie anche le elementari, le medie, perfino le superiori, si può limitare il "divieto di accesso" solo ai piccoli non vaccinati? Non si può certo escludere che bambini di nove, dieci anni, non risultino coperti da vaccinazione. Insomma gli "untori" possono avere diverse età.
3) A questo proposito il migliore esempio viene dal morbillo. Che secondo Lorenzin è adesso epidemico. E i numeri assoluti dicono questo. Però qualcosa non torna. Il ministro dovrebbe spiegare come mai a fine marzo, nel comunicato ministeriale che denunciava l'aumento dei casi, si diceva chiaramente che il 57 per cento dei malati di morbillo (quindi ben oltre la metà) riguardava la fascia di età tra i 15 e i 39 anni. Perché dunque colpevolizzare i bambini, quando gli "untori" hanno parecchi anni in più? 
Ma nel comunicato successivo, a fine aprile, che segnalava un ulteriore incremento dei casi, i dati erano ancora più disarmanti perché dicevano che l'età media dei contagiati era di 27 anni. Ora qui siamo al pressapochismo, alla confusione totale, ai numeri forniti senza senso. Che significa età media di 27 anni? Che la metà dei nuovi contagi ha un anno e l'altra 53, oppure 2 e 52 e via così? Viene da pensare che i 27 anni siano invece quelli che derivano dalla media tra i 15 e i 39 anni del comunicato precedente. Ma se così fosse allora questo range di età non riguarderebbe solo il 57 per cento di nuovi contagi, bensì tutti i contagiati. Vorrei sapere chi sono i geni che hanno sparato simili cifre, interpretate a capocchia. Sono del ministero della Salute o dell'Istituto superiore di sanità? Per favore, fateci sapere.

L'allarmismo che prevale sul morbillo, è stato però il grimaldello che ha portato a questo decreto. Fallito il tentativo con la meningite, il morbillo è da mesi e mesi al centro dell'intera campagna mediatica giocata in ogni direzione e con tutti i mezzi disponibili. L'aspetto però emblematico di questa vicenda è che lo stesso morbillo smonta pezzo a pezzo il castello costruito sulla disinformazione - o carenza di informazione - che accompagna le urla invasate di chi vorrebbe vaccini a colazione, pranzo e cena. Se l'età media è quella indicata dalle fonti ufficiali, allora perché puntare il dito contro i bambini piccoli? E perché criminalizzare tanti genitori impauriti - spesso oltre misura e senza motivo -  definendoli invasati? Se poi l'età media è (o sarebbe: chi può dirlo) di 27 anni, è evidente che il can can che prende di mira gli effetti disinformanti del web, non regge, visto che Internet ha iniziato a prendere piede venti anni fa. Non a caso alcuni sostenitori del rapporto - non dimostrato - tra anti-morbillo e autismo, sono diventati famosi in tempi recenti mentre queste posizioni risalgono alla fine del Secolo scorso. Al dunque sembra chiaro che i numeri richiederebbero studi più attenti e approfonditi.
Il decreto appare inoltre ambiguo sui vaccini obbligatori: aumenteranno o no? Perché se anche l'anti-morbillo dovesse diventarlo, ogni luogo pubblico - scuole, uffici, ospedali - dovrebbe essere interdetto ai non vaccinati. E a proposito di nosocomi, come la mettiamo con il personale medico-sanitario che è in testa alla classifica dei no-vaxx?
Chiudo con una considerazione: se fossimo un paese normale, di questi argomenti si potrebbe discutere apertamente, e anche aspramente. Ma non lo siamo. E il libero confronto viene sepolto da montagne di retorica, da paure ingiustificate, da complottismi sospettosi, da allarmi gonfiati, da aggressioni contro chi pensa diversamente. Gli aspetti ideologici degli anti e dei pro vaxx prevalgono sul resto, determinando una spaccatura che, proprio in nome della salute collettiva, dovrebbe essere evitata. Cosa che appare impossibile adesso, perché la guerra per bande che si combatte a tutto campo nel Paese, ha trovato semplicemente un altro elemento di scontro. 

Fonte: srs di Pepe Guglielmo, da Repubblica.it  Blog del 11 maggio 2017


mercoledì 24 maggio 2017

GRUARO – LA STRAGE DIMENTICATA DEI 28 BAMBINI ITALIANI MORTI DOPO IL VACCINO




Nel 1933 nel comune di Gruaro si decise di iniziare una sperimentazione, mai riferito ciò alla popolazione, su un nuovo vaccino antidifterite.

La scelta nacque molto probabilmente perchè era uno dei comuni più piccoli e più poveri del Veneto.

L’ufficiale sanitario di allora dr. Betti Bettino all’inizio si rifiutò di vaccinare in quanto non vi erano focolai epidemici di difterite.
Il vaccino dal costo di 80 centesimi di lire verrà inoculato anche alle famiglie più povere e gratuitamente.
Il dr. Betti da pressioni del prefetto di allora fu costretto a vaccinare i bambini dai 13 mesi agli 8 anni.

In una settimana furono vaccinati 254 bambini.
Dopo i primi “eventi avversi” segnalati dal dr. Betti ( eritemi, esantemi, orticaria, edemi, disturbi gastrointestinali ) dopo circa 15 giorni iniziano le paralisi agli arti inferiori di molti bambini.

Alla fine dei 254 bambini vaccinati 28 muoiono ed altri avranno danni neurologici permanenti.

Tutto fu insabbiato e nessun responsabile pagò per questo atroce “delitto”.

Ecco il nome di molti bambini  morti
E’ doveroso ricordare questi innocenti:
Barbui Erminio (anni 4),
Basso Maria (14mesi),
Biasio Renato (20 mesi),
Biason Placida ( 2 anni),
Bonan Luigi (6 anni),
Bor­colussi Mirella (7 anni),
Bravo Giovanni (15 mesi),
Colaurri Giuseppe (3 anni e mez­zo),
Dreon Gio Barra (3 anni),
Falcomer Evelina (20 mesi),
Innocente Celso (19 mesi),
Marson Maria (2 anni),
Moro Antonietta (4 anni),
Nosella loie (19 mesi),
OclandoMaria (3 anni),
Pascherro Bruno (5 anni),
Pascheno Plinio (18 mesi),
Peresson Plinio(2 anni),
Romanin Edda (2 anni), suo fratello Sante (3 anni),
Scefanuco Imelde (4anni), suo fratello Luciano (14 mesi),
Toffoli Iole (17 mesi),
Toneacci Florida (6 anni),
sua sorella Sira (2 anni),
Zambon Caterina (16 mesi),
Zanin Maria (2 anni), e Zanon Celia (6 anni)

Nella storia della difterite non un cenno a questa terribile sciagura!



Fonte: da Zapping del  21 maggio 2017




martedì 23 maggio 2017

LA PROFEZIA DI RUDOLF STEINER DEL 1917: VACCINI ANTI-SPIRITO … ECCO COME BLOCCANO IL NOSTRO RISVEGLIO

Rudolf Steiner



La profezia di Rudolf Steiner del 1917  sui vaccini anti-risveglio


I vaccini costituiscono un notevole indebolimento della struttura fisico-vitale umana. Che è la fondamentale base terrena della vita psichica. Ostacolare la vitalità del corpo significa creare un enorme problema all’evoluzione spirituale



Si sta fortunatamente sviluppando un'onda di rifiuto dei vaccini, ancora minoritaria… Mentre le strutture sanitarie governative e internazionali, saldamente nelle mani dei poteri oscuri, tendono a ipervaccinare bambini, anziani, tutti…

Rudolf Steiner quasi 100 anni fa parlava dello sviluppo di un vaccino particolare, contro l’evoluzione spirituale, contro lo sviluppo dell’onda di coscienza. Ora siamo in piena crescita dei risvegli di coscienza. Ritenete che il vaccino menzionato da Steiner sia già in giro?


I bambini che stanno nascendo negli ultimi anni hanno spesso grandi qualità spirituali. Arrivano bambini più forti proprio per “reggere” alla nuova minaccia, o questo specifico vaccino è ancora nei laboratori e deve ancora uscire? Cosa ne pensate?


Ecco cosa disse Rudolf Steiner nel lontano 1917: 

“Gli Spiriti delle tenebre sono in mezzo a noi, sono qua.
Dobbiamo restare in guardia in modo da accorgerci quando li incontriamo, in modo da comprendere dove si trovano.

Perché la cosa più pericolosa nel prossimo futuro sarà abbandonarsi inconsciamente a tali influssi, che realmente esistono intorno a noi. 
Infatti, che l'uomo li riconosca o meno, non fa alcuna differenza per la loro reale esistenza.


Ma soprattutto, per questi Spiriti delle tenebre sarà importante portare confusione, dare false direzioni in ciò che si sta ora diffondendo in tutto il mondo e per cui gli Spiriti della luce continueranno a operare nella direzione giusta. Ho già avuto occasione di mettere in guardia su una direzione sbagliata, che è davvero tra le più paradossali.

Vi ho indicato che i corpi umani si svilupperanno in modo tale che vi potrà trovar posto una certa spiritualità, ma che il pensiero materialista, la cui diffusione è sempre più alimentata dalle indicazioni degli Spiriti delle tenebre, opereranno in modo da opporvisi con mezzi materiali. 

Vi ho detto che gli Spiriti delle tenebre ispireranno le vittime di cui si nutrono, gli uomini che abiteranno, persino ad inventare un vaccino per deviare verso la fisicità, fin dalla prossima infanzia, la tendenza delle anime verso la spiritualità.



Come oggi si vaccinano i corpi contro questo e quello, così in futuro si vaccineranno i bambini con una sostanza preparata in modo che attraverso la vaccinazione, queste persone saranno immuni dallo sviluppare in sé la “follia” della vita spirituale, follia, ovviamente, dal punto di vista materialistico.


(...) Tutto questo tende in ultima analisi a trovare il metodo con cui si potranno vaccinare i loro corpi in modo che essi NON POTRANNO SVILUPPARE INCLINAZIONI VERSO IDEE SPIRITUALI, ma crederanno per tutta la loro esistenza solo alla materia fisica. 

Così, come dagli impulsi, che la medicina ha tratto dall’inclinazione all’inganno [qui Steiner fa finta di sbagliarsi facendo un gioco di parole tra Schwindelsucht, parola che vuol dire all’incirca disposizione all’inganno e Schwindsucht, che significa tubercolosi ndT] - pardon, scusate, - ha tratto dalla tubercolosi, oggi vaccina contro la tubercolosi, cosi DOMANI SI VACCINERÀ CONTRO LA DISPOSIZIONE VERSO LA SPIRITUALITÀ.


Con ciò si intende solo dare un accenno a qualcosa di particolarmente paradossale tra le molte altre cose che accadranno in questo ambito in un futuro prossimo e anche più remoto, in modo di creare scompiglio in ciò che deve fluire sulla terra dai Mondi spirituali grazie alla vittoria degli Spiriti della luce.”

Rudolf Steiner  O.O.177 conferenza 27 Ottobre 1917

Su suggerimento di Piero Cammerinesi, corrispondente di Coscienzeinrete Magazine dagli USA




Fonte: da il Nuovo Mondo   del 27 aprile 2017


lunedì 22 maggio 2017

LA SCIENZA CONFERMA CHE LE PERSONE ASSORBONO ENERGIA DAGLI ALTRI




Ti è mai successo in compagnia con una persona di sentire una cattiva atmosfera, come se la persona stesse rubando la tua energia?

“Tutto è energia” è uno dei principali assiomi della scienza, e gli esseri umani non sono estranei alle trasformazioni energetiche.

Un interessante studio è stato condotto presso l’Università di Bielefeld, in Germania, il che dimostra che le piante possono assorbire energia da altre piante. Olivia Bader-Lee, un medico e terapeuta, ha seguito i risultati di questa indagine.

La scienza che studia il comportamento di energia negli esseri viventi è chiamato bioenergetica.

Questa ricerca è stata condotta nelle alghe, in particolare in Chlamydomonas reinhardtii.  È stato scoperto che, oltre alla fotosintesi, si ha una fonte alternativa di energia: assorbire energia dalle altre alghe. La testa di questa ricerca è il biologo tedesco Olaf Kruse, ei suoi risultati sono stati riportati  sul Naturesite.

Secondo Bader-Lee, i nostri corpi sono come spugne, assorbono l’energia che è intorno a noi. “Questo è esattamente il motivo per cui ci sono persone che si sentono a disagio quando sono in un certo gruppo con una miscela di energia ed emozioni”.

“Il corpo umano è molto simile ad una pianta che assorbe l’energia necessaria per alimentare il vostro stato emotivo, e può stimolare le cellule e aumentare la quantità di  cortisolo  e catabolizzare, alimentando le cellule a seconda del bisogno emotivo.” Continua Bader-Lee.

Questo è il motivo per cui molte persone possono cambiare il loro stato d’animo: nervoso, stressato, arrabbiato, ansioso, triste, ma anche felice, ottimista e sorridente.

Bader-Lee dice che nel corso dei secoli, l’uomo ha perso quel legame con la natura, in cui lo scambio di energia potrebbe portare enormi benefici per l’umanità.

In ultima analisi, lo spirito è energia, e ciò che noi chiamiamo “soprannaturale” non è altro che la manifestazione di diverse energie nel mondo. Questo era noto nelle culture antiche in tutti i continenti, ma la scienza ha deciso di ignorarlo e solo pochi scienziati hanno il coraggio di affrontare questi problemi, per timore di critiche e del rifiuto da parte della comunità scientifica.


Fonte: da TERRA  REAL TIME