venerdì 27 febbraio 2026

PERSECUZIONE E UCCISIONE DEI CRISTIANI IN NIGERIA OGGI


Il vescovo Wilfred Anagbe


FEBBRAIO 2026

 

Il vescovo Wilfred Anagbe si è recato negli Stati Uniti per testimoniare sulla persecuzione e l’uccisione dei cristiani in Nigeria.

Prima ancora di fare ritorno a casa, secondo quanto riportato, 12 suoi parenti sono stati assassinati.

Quando dire la verità ha questo prezzo, il mondo non può restare in silenzio.

 

DOV'È L'INDIGNAZIONE? DOV'È L’OCCIDENTE?

In Nigeria oltre 19.000 cristiani sono stati massacrati dal 2019. Donne, anziani, bambini sgozzati nel sonno dai fondamentalisti islamici Fulani. Villaggi rasi al suolo. Chiese bruciate. Solo a giugno, più di 200 innocenti uccisi in una notte a Yelwata.


Ma i media tacciono. L’ONU non dice una parola. L’Unione Europea fa finta di nulla.

Silenzio. Sempre silenzio.

Se fossero accadute altrove queste stragi, con altre vittime, il mondo si sarebbe fermato.

Ma quando i morti sono cristiani, allora si gira la testa dall’altra parte.

Eppure quei cristiani non rispondono con odio. Si inginocchiano tra le macerie, cantano, pregano. Anche per chi li ha uccisi.

Mario hai ragione, questa è l’Incarnazione del Male. E l’ipocrisia dell’Occidente ne è complice.

Basta con il doppiopesismo. Basta con l'omertà internazionale. Se il comunismo e il nazismo sono stati il Male del secolo scorso, oggi lo sono il fondamentalismo islamico e il pensiero unico che finge di difendere i deboli, ma ignora i martiri veri.

Chi tace di fronte a queste atrocità ha già scelto da che parte stare.

 

M.ADINOLFI



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