Milei (presidente dell'Argentina )
Gesù non fu il vero Messia !
Fu un COMUNISTA agitatore ed i Romani fecero bene ad ucciderlo !
Milei (presidente dell'Argentina )
Gesù non fu il vero Messia !
Fu un COMUNISTA agitatore ed i Romani fecero bene ad ucciderlo !
Mi chiamo Maurizio, sono un ex monaco buddista ordinato in Taiwan nel 1999 nella tradizione del Chan (lo zen cinese) e della Terra Pura. Una volta tornato in Italia ho vissuto in un piccolo tempio della Liguria come monaco fino al 2005.
Desidero con questo mio contributo denunciare l’ignavia complicità dell’intero mondo buddista nell’essersi allineato pedissequamente alla narrazione propagandistica riguardo la percezione, la gestione della presunta pandemia e soprattutto all’aver promosso come bene comune e strumento salvifico l’inoculazione di quello che oramai è stato definito un siero genico spacciato come tradizionale vaccino causando invalidità, gravissimi effetti avversi e decessi.
Non mi sorprende quanto architettato e compiuto dalle case farmaceutiche e dalle istituzioni di potere con i loro rappresentanti; obbediscono a logiche che possono essere definite in senso lato come sataniche. Ritengo sia esplicito che si tratti, al di là degli storici, tradizionali tentativi da parte delle èlite del potere di controllare e mantenere sottomessa la popolazione, di un attacco ben più significativo alla dimensione spirituale dell’essere umano.
“Come il sole e la luna e il cielo e la terra e il mare sono di tutti, anche se prendono nomi diversi, così anche le religioni e i modi di chiamare le divinità sono diversi da popolo a popolo a seconda delle singole tradizioni, e però tutti si riferiscono a una sola ragione prima, a quella che ha dato origine a questo mondo, e a una sola provvidenza che lo dirige, e a forze subalterne che hanno il compito di presiedere a tutte le altre”.
Plutarco, in Iside e Osiride, 67 (378).
“Non esiste una razza superiore, né un popolo eletto da Dio. Non sono né gli Stati Uniti né Israele, il popolo eletto da Dio è l'INTERA UMANITÀ".
Gustavo Petro, presidente della Colombia, intervento all'ONU.
Post Scriptum: il pugno chiuso è un simbolo internazionale di solidarietà e liberazione degli oppressi, come quello di Nelson Mandela in Sudafrica, contro l'apartheid.
La dea del popolo veneto, Reitia, governava il ciclo della vita, le acque curative, ma soprattutto possedeva la cosiddetta chiave del destino. Considerata una vera dea madre, decideva dove portare l’uomo, secondo ciò che voleva insegnargli, ma è sempre rappresentata come benevola: non giudica e, se impone sacrifici, lo fa per elevare, non per condannare.
Questa divinità arcaica paleo-veneta era considerata dagli abitanti dell’antico Veneto come protettrice delle acque e del parto, delle piante e degli animali, ma anche una dea clavigera. Probabilmente di origine indigena, la divinità subì poi influenze celtiche e la colonizzazione romana; creatrice veneta, era vista come dea misericordiosa e benevola, dea del matriarcato che sopravvisse anche durante il patriarcato.
Santa Maria Maddalena, con la Croce della Penitenza e il vaso del balsamo più prezioso. Siviglia, Spagna
Un Vangelo di Maria
La domanda successiva sulle persone attorno a Gesù è molto interessante. Innanzitutto ci sono i suoi seguaci, i discepoli. Il fatto che alla fine i dodici apostoli siano menzionati per nome ha ovviamente tutto a che fare con il parallelo con le dodici tribù d'Israele coinvolte nell'antica alleanza. Una donna che deve aver avuto un legame speciale con Gesù merita un'attenzione speciale. Maria di Magdala o, come è il suo nome latino, Maria Maddalena, è arrivata al centro dell'attenzione grazie alla scoperta di un Vangelo di Maria. Sappiamo con una certa sicurezza che si tratta di Maria Maddalena perché il testo in questione parla di un conflitto tra Pietro e Maria e di lei si dice che il Salvatore l'amava più degli altri discepoli. Il confronto con altre fonti, soprattutto con il Vangelo di Filippo (vedi sotto), ci dice che detta Maria è senza dubbio Maria Maddalena. Per secoli non si seppe nulla di un simile vangelo. Nel 1896 alcuni frammenti rinvennero casualmente al Cairo quando un antiquario li offrì in vendita allo studioso tedesco C. Reinhardt. I frammenti sono scritti in copto. Fu solo nel 1955 che questi frammenti furono pubblicati. Nel 1938 furono scoperti alcuni versi greci in un'antica collezione di rotoli di papiro. Anche questi frammenti di testo provengono dall'Egitto. Infine, gran parte del testo, nove delle diciannove pagine, emerge dal ritrovamento di Nag Hammadi. Alcuni dei frammenti precedentemente menzionati si trovano in questo testo di Nag Hammadi. Datando i vari frammenti papiracei è stato possibile stabilire che il Vangelo deve essere stato scritto al più tardi all'inizio del II secolo. Oggi si ritiene che il Vangelo di Maria sia stato scritto intorno all'anno cento in greco. Questo lo rende antico quanto il Vangelo di Giovanni.
Copia dell'Ultima Cena di Leonardo da Vinci conservata in Belgio, nell'abbazia di Tongerlo (vicino ad Anversa), è una delle più fedeli e antiche testimonianze dell'opera originale, realizzata agli inizi del XVI secolo. Questa tela ad olio (418 x 794 cm) è fondamentale per comprendere i colori e i dettagli originali andati perduti a causa del deterioramento dell'affresco milanese.
Autore: Non certo, viene attribuito spesso ad Andrea Solario, discepolo di Leonardo, o alla sua cerchia, è realizzata con una precisione che suggerisce l'uso dei cartoni preparatori originali.
L’enorme successo del libro “Il Codice da Vinci” di Dan Brown, uscito nel 2003, ha portato alla conoscenza del grande pubblico argomenti e tesi fino ad allora note solo a pochi studiosi.
Il personaggio di Maria Maddalena ha cominciato da allora ad incuriosire ed affascinare anche il grande pubblico, ma, in realtà molta luce su questa figura era già stata fatta più di cinquanta anni prima con le eccezionali scoperte di una moltitudine di documenti a Nag Hammadi in Egitto ed a Qumran sul Mar Morto, risalenti ai primi secoli dopo Cristo.
Ha fatto il giro del mondo la famosa frase del Vangelo di Filippo “La consorte di Cristo è Maria Maddalena. Il Signore amava Maria più di tutti i discepoli e la baciava spesso sulla bocca”, ma in un passo precedente, e forse meno noto dello stesso Vangelo, già si affermava “Erano tre che andavano sempre con il Signore: sua madre Maria, sua sorella, e la Maddalena, che è la sua consorte”.
La scoperta dell’America è un evento che ha nel suo artefice un simbolo scelto per impersonare in terra lo Spirito santo, in un disegno che ha radici antiche e sinora mai svelate.
Che ruolo ebbe in quest’impresa Innocenzo VIII, il papa tradito? Fu Colombo un erede della conoscenza templare?
Chi era Cristoforo Colombo? Da dieci anni inseguiamo la sua storia su percorsi completamente diversi da quelli imposti dalla tradizione. Laddove l’icona di un marinaio coraggioso e visionario, avido e ignorante, premiato dai risultati dei suoi viaggi oltre i suoi effettivi meriti, cambia completamente.
Da dieci anni, come detto, inseguiamo una verità diversa. Confrontandoci con l’atteggiamento spocchioso e derisorio della critica all’inizio, per approdare lentamente ad una serie di riconoscimenti e di ammissioni plateali di quanto fino a ieri negato.
Per non parlare dei “plagiator cortesi”, a volte per alcuni versi anche utili, incontrati lungo la strada. In quella sorta di manifesto, che ci fu consegnato molto tempo fa da un lettore del giornale sul quale scrivevamo, e contenuto nelle parole di Benedetto Croce.
“La maggior parte dei professori hanno definitivamente corredato il loro cervello come una casa nella quale si conti di passare comodamente tutto il resto della vita, da ogni minimo accenno di dubbio diventano nemici velenosissimi, presi da una folle paura di dover ripensare il già pensato e doversi mettere al lavoro. Per salvare dalla mente le loro idee preferiscono consacrarsi, essi alla morte dell’intelletto.”