Visualizzazione post con etichetta Salute e benessere. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Salute e benessere. Mostra tutti i post

domenica 26 aprile 2026

E SE GLI AMISH AVESSERO RAGIONE?



 

Per me è assurdo che le donne Amish possano avere più di 10 figli, senza vaccini, quasi nessun aborto spontaneo, nessun problema di infertilità, nessun autismo, nessun cancro, nessun diabete, nessun ADHD

 E se gli Amish avessero ragione?

Non vaccinati, disconnessi dalla tecnologia e profondamente radicati nella natura: lo stile di vita degli Amish potrebbe offrire risposte alla crisi sanitaria moderna?

Le statistiche: dove si trova l'autismo nelle comunità Amish?

Sebbene il tasso di autismo negli Stati Uniti sia salito vertiginosamente da 1 su 10.000 negli anni '70 a circa 1 su 36 bambini oggi (CDC, 2023), le comunità Amish riportano costantemente tassi di autismo estremamente bassi . Un rapporto del 2005 del Dr. Dan Olmsted, giornalista per l'UPI, ha rilevato una quasi totale assenza di autismo nella popolazione Amish dell'Antico Ordine della contea di Lancaster, persino dopo numerose interviste.

Sebbene gli studi su larga scala sottoposti a revisione paritaria siano rari a causa di vincoli culturali e di privacy, l' assenza di malattie croniche, ADHD, allergie e disturbi simili all'autismo tra i bambini Amish non vaccinati è diventata oggetto di grande curiosità.

martedì 14 aprile 2026

INFLUENZA SPAGNOLA E USO DELL’ASPIRINA

 



Durante la Prima Guerra Mondiale, venivano date ai soldati dosi enormi di aspirina, anche più di 30 GRAMMI al giorno.

Oggi, per intenderci, la quota massima è 4 g e solo per qualche giorno.

E cosa c'entra con la Spagnola, direte.

Beh, l'avvelenamento da aspirina ha sintomi simili a quelli dell'influenza.

L'overdose di aspirina causa iperventilazione e accumulo di liquido nei polmoni (edema polmonare). I medici dell'epoca, vedendo i soldati con i polmoni "bagnati" e sanguinanti, credevano che fosse influenza, e quindi somministravano ancora più aspirina.

È un fatto noto inoltre che il picco di mortalità della Spagnola dell'ottobre 1918 coincise quasi perfettamente con le raccomandazioni ufficiali di usare dosi massicce di aspirina per controllare la febbre dei malati.

Si può ragionevolmente ipotizzare che le raccomandazioni mediche abbiano ucciso ben più persone dell'influenza, che fu probabilmente analoga a quella di ogni altro anno.

.

Fonte: Un nutrizionista italiano in Australia



lunedì 13 aprile 2026

INFLUENZA SPAGNOLA ED EFFLUVI DI VAPORE

 



 

Nel 1918, durante la cosiddetta epidemia di influenza spagnola, il governo neozelandese creò delle camere per  effluvi  dove le persone inalavano una miscela di vapore caldo e vari medicinali.

Il vapore in realtà infiammava i tessuti distruggendo il sistema immunitario delle vie respiratorie, facendo ammalare le persone.

 

Per un certo periodo era obbligatorio mostrare di essere stati in una di queste "cliniche" per poter usare i mezzi pubblici.

O forse credevate che il green pass fosse un'invenzione moderna?

È da tempo che ci provano, da ben più di quello che crediate.

.

Fonte:  Un nutrizionista italiano in Australia

INFLUENZA SPAGNOLA


 


Dalla ricerca riguardo all'influenza Spagnola: "ci sono stati cinque tentativi di dimostrare la trasmissione dell'influenza da malato a malato nei giorni disperati successivi alla pandemia e tutti sono stati "singolarmente infruttuosi". Jordan riferisce che tutti e cinque gli studi non sono riusciti a sostenere la trasmissione da malato a malato, nonostante numerosi pazienti affetti da influenza acuta, in vari stadi della loro malattia, abbiano accuratamente tossito, sputato e respirato su un totale complessivo di >150 pazienti sani."

 

Incredibile, la più virulenta pandemia della storia dell'umanità, che uccise 6 milioni di persone (cit.) e gli scienziati non riuscirono ad infettare una sola persona sana!

.

Fonte: Un nutrizionista italiano in Australia

MA SE NON ESISTONO LE MALATTIE INFETTIVE, ALLORA L'INFLUENZA SPAGNOLA?


Immagine al microscopio elettronico del virus dell'influenza A sottotipo H1N1 (ricreato in laboratorio )


 

"Ma se non esistono le malattie infettive, allora l'influenza spagnola?"

 

Il dottor Milton Rosenau fece un interessante esperimento per cercare di scoprire il metodo di trasmissione dell'influenza spagnola.

Rosenau era uno dei migliori medici esperti in malattie dell'epoca, professore all'Università di Harvard dove l'esperimento fu effettuato.

Cento membri della marina militare ricevettero diverse varianti del virus influenzale, per naso, bocca, atrraverso gli occhi, attraverso il muco di malati infetti e così via.

In seguito gli venne inoculato il muco ed il sangue di pazienti infetti, dopodiché vennero messi nel reparto dell'ospedale dove erano i malati di influenza.

Nessuno dei militari si ammalò.

Da notare che Rosenau fu espressamente deluso dai risultati, credeva fermamente nel virus e considerò il risultato dell'esperimento come un fallimento personale.

.

Fonte: Un nutrizionista italiano in Australia 

giovedì 26 marzo 2026

LA SANITÀ DEL PROFITTO: SE NON È BREVETTABILE, DEVE SPARIRE

 



Esiste una verità scomoda che il mainstream cerca disperatamente di insabbiare: la salute pubblica è diventata l'ultima priorità di un sistema dominato dalla "Pharma-tirannia". Il meccanismo è ormai trasparente per chi vuole vedere: appena una molecola si dimostra efficace, sicura e — soprattutto — non brevettabile, scatta immediatamente il boicottaggio.

Se l'industria non può possedere una formula per decenni e venderla con ricarichi del 1000%, quella soluzione deve essere demonizzata, resa irreperibile o limitata per legge.

Il caso Ivermectina: l'accessibilità negata

L'Ivermectina è l'esempio più lampante. Un farmaco da premio Nobel, sicuro e a basso costo, la cui efficacia potenziale in oncologia e nelle malattie neurodegenerative è supportata da studi che nessuno vuole finanziare. La risposta del sistema? Renderlo un bene di lusso. In Italia, 100 compresse da 12 mg possono arrivare a costare oltre 600 euro. È un rincaro artificiale studiato per scoraggiarne l'uso: se una cura costa troppo, la massa vi rinuncia, spianando la strada ai farmaci biologici protetti da brevetto che costano migliaia di euro a seduta.