di PAOLO L. BERNARDINI
La situazione della libertà di parola è drammatica, in Europa. Che lo sia in Cina, o in Iran, o in Russia, è abbastanza ovvio. Ma che accada in Europa, è preoccupante.
Macron chiama una “merda” la libertà di parola, Merz più o meno lo stesso, e la Gran Bretagna arresta regolarmente migliaia di persona per le loro idee, o meglio, per l’espressione pubblica delle proprie idee. L’Europa sta diventando quello che ambiva sembra ad essere, un mega-regime totalitario. Gli Stati Uniti sono relativamente sicuri grazie al Primo Emendamento. Ma occorre, in realtà, come sempre, rovesciare la prospettiva.






