Visualizzazione post con etichetta Monade rattatuje e scoasse. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Monade rattatuje e scoasse. Mostra tutti i post
domenica 5 febbraio 2012
venerdì 20 gennaio 2012
PROVATE AD APPICCICARMI UN’ETICHETTA…SE CI RIUSCITE.
Sono AMBIENTALISTA perché rispetto la natura e amo gli animali;
Sono di DESTRA perché sostengo la libertà d’impresa: Se te laore per ti, te rende per tri = (se lavori per te, rendi per tre);
Sono di SINISTRA perché voglio la giustizia sociale;
e provate ad appiccicarmi un’etichetta…se ci riuscite.
mercoledì 18 gennaio 2012
V.I.P.: VERY IMPORTANT PAPÀ
V.I.P.: VERY IMPORTANT PAPÀ
MODELLO MILITEASSENTE AUTOMONITO «E IO PAGO»
SPECIALISTA IN: BOLLETTE ACQUA, LUCE, GAS, TELEFONO, TASSE, ASSICURAZIONI, DOG SITTER, CUCINIERE E BADANTAGGI VARI
DESIDERI PARTICOLARI: VULESSE TRUVÀ PACE!!!
(e qualche volta il telefono e il telecomando libero)
PER POTER LEGGERE IN SANTA PACE, IN POLTRONA E PANTOFOLE
IO VULESSE TRUVA' PACE
(di Eduardo De Filippo)
.
Io vulesse truvà pace;
ma na pace senza morte.
Una, mmieze'a tanta porte,
s'arapesse pe' campa'!
.
S'arapesse na matina,
na matin' 'e primavera,
e arrivasse fin' 'a sera
senza dì: 'nzerràte llà!
.
Senza sentere cchiù 'a ggente
ca te dice: io faccio...,io dico,
senza sentere l'amico
ca te vene a cunziglia'.
.
Senza senter' 'a famiglia
ca te dice: Ma ch' 'e fatto?
Senza scennere cchiù a patto
c' 'a cuscienza e 'a dignita'.
.
Senza leggere 'o giurnale...
'a nutizia impressionante,
ch'è nu guaio pe' tutte quante
e nun tiene che ce fa'.
.
Senza sentere 'o duttore
ca te spiega a malatia..
'a ricett' in farmacia...
l'onorario ch' 'e 'a pava'.
.
Senza sentere stu core
ca te parla 'e Cuncettina,
Rita, Brigida, Nannina...
Chesta sì...Chell'ata no.
.
Pecchè, insomma, si vuo' pace
e nun sentere cchiu' niente,
'e 'a spera' ca sulamente
ven' 'a morte a te piglia'?
.
Io vulesse truva' pace
ma na pace senza morte.
Una, mmiez' 'a tanta porte
s'arapesse pe' campa'!
.
S'arapesse na matina,
na matin' 'e primavera,
e arrivasse fin' 'a sera
senza di': nzerràte lla'!
.
(Eduardo de Filippo)
Etichette:
la veja mi,
Monade rattatuje e scoasse,
Pensieri e parole
martedì 17 gennaio 2012
IL GOVERNO MONTI CON l’ARTICOLO 6 DELLA MANOVRA CANCELLA L'EQUO INDENNIZZO PER CHI SI AMMALA AL LAVORO: PROVO SOLO INDIGNAZIONE ...
Con l'art. 6 della Manovra il Governo Monti infligge un duro colpo ai diritti dei lavoratori pubblici: cancella la causa di servizio, la pensione privilegiata e l'equo indennizzo per chi si ammala al lavoro nel settore pubblico. Un colpo gravissimo sulla sicurezza nel settore pubblico, abolendo una serie di misure a tutela dei pubblici dipendenti o che prevedono indennizzi dopo l'eventuale infortunio.
Vediamo qual è il testo dell'articolo incriminato:
Articolo 6 - Equo indennizzo e pensioni privilegiate
Ferma la tutela derivante dall'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni e le malattie professionali, sono abrogati gli istituti dell'accertamento della dipendenza dell'infermità da causa di servizio, del rimborso delle spese di degenza per causa di servizio, dell'equo indennizzo e della pensione privilegiata. La disposizione di cui al primo periodo del presente comma non si applica nei confronti del personale appartenente al comparto sicurezza, difesa, vigili del fuoco e soccorso pubblico. La disposizione di cui al primo periodo del presente comma non si applica, inoltre, ai procedimenti in corso alla data di entrata in vigore del presente decreto, nonché ai procedimenti per i quali, alla predetta data, non sia ancora scaduto il termine di presentazione della domanda, nonché ai procedimenti instaurabili d'ufficio per eventi occorsi prima della predetta data.
NON CI SONO PAROLE... SOLO INDIGNAZIONE!
(Gio'; lavoratore dipendente settore privato)
REPLICATA
No! Non è così! L'indignazione ci deve portare parlare e gridare ciò in cui si crede. Non a far sparire le parole.
URLIAMO LE COSE CHE POSSONO FARE DEL MALE ALLA NOSTRA ITALIA.
I sindacati, le forse sociali hanno sicuramente la possibilità di farsi sentire e, come per molte altre cose le storture verranno raddrizzate.
Perché non ci sono parole...?
Subito una lettera in quattro copie ai sindacati principali: CGIL, CISL, UIL e UGL, subito una lettera ad amnesty international subito mille lettere a tutti i quotidiani nazionali e alle testate delle televisioni nazionali e locali. Lettere alle associazioni cattoliche e non. Ai movimenti di opinione.
Oggi con internet è facile.
Così si lotta per ciò in cui si crede altro che "non ho parole".
Attenzione, Gio’ cerca di cogliere il segnale, questa è politica dello sfascio che può portare la gente alla miseria in pochi mesi... e quando dico miseria vedo veramente il crollo dell'intero sistema.
Come fa un governo in due mesi scarsi a gestire una situazione enorme (sono migliaia e migliaia le situazioni in cui intervenire e l'urgenza è assoluta!!!!!) senza fare errori...
Il governo, che per me ha lavorato (un lavoro ingrato, sporco, che i nostri maledetti politici hanno evitato di fare per anni) benissimo, va aiutato gli vanno segnalate le situazioni anomale, le esagerazioni giuridiche i cavilli le scelte da riequilibrare... ma gridare allo scandalo e tirare via la manina... è esattamente quello che si vuole per distruggere tutto... NON LO CAPISCI!!!
Vedremo sparire il 60% degli stipendi e delle pensioni... vedremo la gente alla fame...
Famiglie intere senza uno stipendio. La sanità allo sbando. La scuola a pezzi. Milioni di persone a chiedere la carità per le strade.
Sfasciamo pure tanto chi se ne frega!!!
Ma sì, continuiamo a sparare su questo governo senza far nulla per aiutarlo!
Nel mio piccolo ho comprato qualche BTp (pochi, pochi ma almeno un segnale l'ho voluto dare) per aiutare l'Italia...e sto cercando di sensibilizzare con e mail politici che reputo seri di tutti gli schieramenti e parti sociali perché lavorino per il bene e solo per il bene dell'Italia in questo frangente così difficile.
Questa è la mia scelta!
W l'Italia! In cui credo da quando sono nato e per cui darei anche la vita se qualcuno la volesse dividere.
Abbasso coloro che giocano allo sfascio sono putridi vermi demoniaci e viscidi. Sciacalli senza ideali.
Con i sacrifici riusciremo a salvarci anche questa volta e magari ne verrà fuori un’ Italia migliore senza inutili parassiti.
Ciao carissimo Gio’, scusa lo sfogo.
(E. V. R.; Dottore, Professore, Intellettuale, Musicista, Artista e di Sinistra)
giovedì 12 gennaio 2012
domenica 8 gennaio 2012
NON PAGHIAMO LE TASSE? È UN STRONZATA!
Non paghiamo le tasse? E' una stroncata!
Qua paghiamo regolarmente le tasse
Qua paghiamo regolarmente le tasse
al capoclan,
al capopaese,
al capopaese,
al capoquartiere,
al capostrada,
al capovia,
al capovicolo,
al capopregiudicato del palazzo
al capopregiudicato del pianerottolo e
al capopregiudicato della vetrina!
Mo' dovremmo pagare pure la tangente allo stato italiano?
Ciro
domenica 4 dicembre 2011
CARA LIRA COME TI VORREI, CON TE SI STAVA BENE
Cara Lira, come ti vorrei, con tè si stava bene, non finivi cosi presto, eri come le pile Duracell !!!
venerdì 2 dicembre 2011
CHI NON SI ACCORGE DEL PERICOLO, MERITA DI MORIRE.
I discepoli si recarono dal Gotamo Buddha: "Maestro, c’è una casa che brucia. Gli abitanti si rifiutano però di fuggire e di mettersi in salvo. C’è chi accampa come motivo il brutto tempo che fa fuori; chi invece teme di non riuscire a portare con sé le cose preziose che ha ammassato. Che cosa dobbiamo fare?".
Rispose il Budda: "Chi non si accorge del pericolo, merita di morire".
Tratto dai Dialoghi dei profughi di Bertolt Brecht
venerdì 4 novembre 2011
giovedì 3 novembre 2011
L’intelligenza si misura da come dici le stupidaggini...
L’intelligenza si misura da come dici le stupidaggini, perché le frasi intelligenti te le insegnano a scuola (Prosdomo)
venerdì 14 ottobre 2011
LA PREDICA DEVE ESSERE COME LA MINIGONNA
Ecco l'ultima barzelletta proveniente direttamente dallo studio teologico (appena raccontata dal mio collega di studio).
“Sai come dovrebbe essere la predica ?”
“Come la minigonna: corta, interessante e ... che lasci intravedere il mistero !!!”
Ciao a tutti!
giovedì 13 ottobre 2011
DIFFERENZE TRA TE E IL TUO CAPO
Quando ci metti molto tempo, sei lento.
Quando il tuo capo ci mette molto tempo, è accurato.
Quando non lo fai, sei pigro.
Quando il tuo capo non lo fa, è troppo occupato.
Quando fai un errore, sei un idiota.
Quando il tuo capo fa un errore, anche lui è umano.
Quando fai qualcosa senza che ti venga detto, è presunzione.
Quando il tuo capo fa la stessa cosa, è iniziativa.
Quando ti impunti, è testardaggine.
Quando lo fa il tuo capo, è fermezza.
Quando non osservi una regola di etichetta, sei maleducato.
Quando lo fa il tuo capo, è un tipo originale.
Quando dai ragione al tuo capo, sei un leccaculo.
Quando il tuo capo dà ragione al proprio capo, è collaborativo.
Quando sei fu ori ufficio, sei andato a spasso.
Quando il tuo capo è fuori ufficio, è per affari
Quando prendi un giorno di malattia, sei sempre ammalato.
Quando il tuo capo prende un giorno di malattia, deve stare veramente male.
Quando prendi un giorno di permesso, sei andato a fare un colloquio.
Quando il tuo capo manca per un giorno, è perché lavora troppo.
mercoledì 12 ottobre 2011
COLLOQUIO DI LAVORO
Un candidato per un posto di lavoro nel servizio pubblico risponde alle domande dell’intervistatore.
“Ha gia' avuto un impiego nel servizio pubblico” chiede lui.
“Si” risponde il tipo.
“Ho servito nelle forze armate per 4 anni”
“Ottimo” risponde l'intervistatore, “ed e' stato anche ferito" gli chiede?
"Si, al 100%. Una bomba mi e' esplosa vicino, e mi ha portato via le palle”.
L'intervistatore dice allora al tipo:
" Ok, lei e' assunto. Gli orari di lavoro sono dalle 9:00 del mattino alle 5:00 di sera.
Puo' cominciare domani. Si presenti alle 12:00”.
Un po' perplesso, il tipo chiede:
" Scusi ma se gli orari sono dalle 9:00 alle 5:00 perche' dovrei venire alle 12:00?"
"Questo e' il servizio pubblico" risponde l'intervistatore
"Le prime 3 ore le passiamo a grattarci le palle. Inutile che lei venga per questo"
lunedì 10 ottobre 2011
Un pullman carico di politici uscì di strada.
Un pullman carico di politici uscì di strada.
Un contadino li seppellì tutti.
Lo sceriffo gli chiese se erano tutti morti
.
Il contadino rispose che alcuni dicevano di non esserlo,
però, sapendo che erano un po’ bugiardi
preferì non credergli.
sabato 8 ottobre 2011
Se conoscete una donna in stato interessante,..
Se conoscete una donna in stato interessante, che ha già otto figli, tre dei quali sono sordi, due ciechi, uno ritardato mentale e lei stessa ha la sifilide, le consigliereste di abortire?
…………Se avete risposto SI……….
avete appena ucciso Ludwig van Beethoven
Beethoven aveva 8 fratelli tre dei quali sordi, due ciechi ed uno ritardato. A completare il quadro quando fu concepito la madre aveva la sifilide...chiunque avrebbe consigliato l'aborto ma, lei portò avanti la gravidanza dandoci uno dei più grandi pianisti e compositori di tutti i tempi.
venerdì 30 settembre 2011
E' TEMPO DI ELEGGERE UN LEADER MONDIALE E VOI SIETE CHIAMATI A VOTARE.
Queste sono le informazioni relative ai tre candidati:
Candidato A: il suo nome viene associato con quelli di politici corrotti. È solito consultare degli astrologi. Ha avuto due amanti. Fuma una sigaretta dopo l'altra e beve da 8 a 10 Martini al giorno.
Candidato B: è stato licenziato dal lavoro due volte. Dorme fino a tardi, faceva uso di oppio all'università e consuma un quarto di bottiglia di whisky ogni notte.
Candidato C: È un eroe decorato di guerra. È vegetariano, non fuma, di tanto in tanto si fa una birra e non ha mai avuto relazioni extra coniugali.
Quale dei tre candidati eleggereste?
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
Il candidato A è Franklin D. Roosevelt
Il candidato B è Winston Churchill
Il candidato C è Adolf Hitler
venerdì 9 settembre 2011
Troppo adulto
L'adulto è colui che ha finito di crescere in lunghezza e continua in larghezza.
Mi sa di essere troppo adulto!
venerdì 3 giugno 2011
Epitaffio: Non sempre sono i migliori quelli che scendono dal treno
Non sempre sono i migliori
quelli che scendono dal treno
Non sempre sono gli eroi
quelli che ci restano.
E che il mistero della viandanza di questo treno
che simbolicamente chiameremo vita
rende santi (ed eroi) i viaggiatori senza biglietto.
E la gente li prega, quando se ne sono andati.
Morti ammazzati dall'indifferenza.
Idiosincrasie di questa società misantropa,
propensa al mito e poco scaltra alla verità
Che cos'è l'uomo senza la sua identità?
Solo un uomo che non sa guardarsi allo specchio
di tutto ciò che ha costruito,
Che cos'è il mito?
Tutto ciò che l'uomo ha costruito.
Ti amiamo tanto per ciò che sei stato
Ti amiamo di più perché sei morto.
Perdonaci.
Lucy
quelli che scendono dal treno
Non sempre sono gli eroi
quelli che ci restano.
E che il mistero della viandanza di questo treno
che simbolicamente chiameremo vita
rende santi (ed eroi) i viaggiatori senza biglietto.
E la gente li prega, quando se ne sono andati.
Morti ammazzati dall'indifferenza.
Idiosincrasie di questa società misantropa,
propensa al mito e poco scaltra alla verità
Che cos'è l'uomo senza la sua identità?
Solo un uomo che non sa guardarsi allo specchio
di tutto ciò che ha costruito,
Che cos'è il mito?
Tutto ciò che l'uomo ha costruito.
Ti amiamo tanto per ciò che sei stato
Ti amiamo di più perché sei morto.
Perdonaci.
Lucy
domenica 15 maggio 2011
Italia un paese esilarante
L’Italia è il Bel Paese esilarante
che si presta sovente e si arrabatta
per elevare a carica importante
persino chi non vale una ciabatta.
È uno stato fondato, a parer mio
non sul lavoro, ma sul lavorio
U. Zannoni, da Vita veronese, Piccolo orizzonte
Etichette:
Monade rattatuje e scoasse,
Pensieri e parole
lunedì 11 aprile 2011
Verona, Piazza Corrubbio. E’ ascesa al cielo la prima chiesa di San Zeno. Si annuncia con tristezza la dipartita.
4 aprile 2011. Ultima foto dei resti della probabile "chiesa di San Zeno"
In vicinanza del 12 aprile, anniversario della morte di San Zeno, ottavo vescovo di Verona, patrono della città, dopo 16 secoli di un lunga esistenza, a seguito di un breve malattia, e amorevolmente assistiti, sono cristianamente dipartiti, dall’affetto di tutti i veronesi, i compassionevoli resti della “prima Chiesa di San Zeno”
In vicinanza del 12 aprile, anniversario della morte di San Zeno, ottavo vescovo di Verona, patrono della città, dopo 16 secoli di un lunga esistenza, a seguito di un breve malattia, e amorevolmente assistiti, sono cristianamente dipartiti, dall’affetto di tutti i veronesi, i compassionevoli resti della “prima Chiesa di San Zeno”
Un particolare ringraziamento va a tutte le autorità che l’hanno premurosamente accompagnata nel suo ultimo divenire.
Piazza Corrubbio, 8 aprile 2011, spianamento del terreno
Piazza Corrubbio, 8 aprile 2011, spianamento del terreno
I funerali saranno eseguiti a cura dall’impresa edile, e i resti, benevolmente restituiti a sorella terra: dove tutti, un giorno, andremo a riposare, nella speranza che poi non ci costruiscano sopra un garage pertinenziale.
Iscriviti a:
Post (Atom)














