giovedì 21 maggio 2026

DIRITTO NATURALE CONTRO LEGALITÀ DI STATO

 



Chi ha detto che una cosa diventa GIUSTA solo perché è scritta in Gazzetta Ufficiale? 

Il grande inganno moderno è questo: confondere il DIRITTO con la LEGGE. Il DIRITTO nasce prima dello Stato: nasce dalla persona, dal corpo, dalla proprietà, dallo scambio volontario, dalla responsabilità individuale. La LEGGE positiva, invece, nasce dal potere politico. E spesso serve proprio a violare ciò che dovrebbe proteggere.

Nel 2026, tra controlli fiscali digitali, limiti alla libertà economica, burocrazie sanitarie, ambientali e finanziarie sempre più invasive, il cittadino viene educato a pensare che “se è legale, allora è morale”. Falso. Anche la confisca può essere legale. Anche la censura può essere legale. Anche l’esproprio può essere legale. Ma restano aggressioni.

Il DIRITTO NATURALE dice una cosa semplice e rivoluzionaria: nessuno può disporre della vita, del lavoro e dei beni altrui senza consenso. Lo Stato moderno dice invece: “posso farlo, purché lo voti una maggioranza, lo firmi un ministro o lo approvi un tribunale”. Ecco la frattura.

La libertà non si mendica nei regolamenti. Si riconosce come limite invalicabile al potere. Se la tua casa è tua, il tuo reddito è tuo, il tuo corpo è tuo, allora nessuna assemblea può trasformarti in suddito fiscale, sanitario o ideologico.

Spunto pratico? Ogni volta che sentite dire “lo prevede la legge”, chiedete: “ma viola proprietà, libertà o consenso?”. È lì che comincia il pensiero libero. 

LEGALITÀ non significa GIUSTIZIA. E chi non capisce questa differenza sarà sempre pronto a obbedire al prossimo abuso.

 

Fonte: da Il Faccoquotidiano

lunedì 18 maggio 2026

ADDIO A DANIELE DAL BOSCO, UNO DEGLI ULTIMI MADRELINGUA CIMBRO

 


Addio a Daniele Dal Bosco, uno degli ultimi madrelingua cimbro, reliquie viventi del tautschaz gareida. Ha vissuto la sua vita in contrada Ferran dove era rimasto l'unico abitante.

Immensa è la mia gratitudine verso Daniele per i bellissimi anni trascorsi a scorrazzare per sentieri, boschi, malghe, vaj, su e giù per la Val di Revolto e Fraselle, di cui conosceva ogni anfratto, ogni storia. Luoghi che lo videro giovane pastore e boscaiolo, avvezzo a grandi fatiche e tribolazioni. Sempre con noi l'indimenticato Cesare, mancato qualche anno fa. Ogni volta che si arrivava sul posto, era di rito accendere il fuoco e " pratan de pulte" abbrustolire la polenta, come facevano un tempo.




Con i loro racconti della tradizione, le loro preziose conoscenze, frutto di esperienze sul campo, mi hanno fatto ricca di un sapere che non si trova nei libri e di cui ho fatto tesoro tramandandoli su carta ai posteri. Daniele, persona mite e riservata, era sempre disponibile e generoso nel trasmettere il suo sapere sulla lingua anche quando con Nicolò e Riccardo andavamo a intervistarlo per studi sul Tautsch di cui era perfetto parlante. Ogni volta che muore un madrelingua cimbro di Giazza, è un pezzetto della nostra storia che se ne va...




Borkhant mai gaselj, borkhant for aljaz! Esan get  tze lofan muntar pa begalar un boadan 'ume himmale.  Grazie amico mio, grazie di tutto.  Ora continua felice il tuo cammino per sentieri e pascoli del cielo.  Bar boudar bou - Ti vogliamo bene.


Fonte: srl di Antonia Stringher

 

domenica 17 maggio 2026

I DEBITI SONO LO STRUMENTO DEL DEMONIO.


 


Vuoi far crollare una nazione senza sparare un colpo?

Non servono carri armati. Non servono invasioni.

Basta convincerla ad accettare un sistema fondato sul DEBITO PERPETUO.


Indebita lo Stato. Corrompi politici senza visione, servi avidi pronti a svendere il futuro per mantenere il presente.

Fai crescere il debito pubblico fino a trasformarlo in un cappio invisibile.

A quel punto il popolo lavorerà soltanto per pagare interessi, tasse, sacrifici e austerità.

E mentre tutti discutono di destra e sinistra, il vero padrone incasserà in silenzio.


Vuoi distruggere un uomo?

Fallo entrare nel culto del debito.

giovedì 14 maggio 2026

RECORD DI PROFITTI DELLE BANCHE

 



Negli ultimi anni le banche italiane hanno macinato decine di miliardi di utili lucrando sul margine di interesse (la differenza sui tassi tra prestiti e depositi) e aumentando le commissioni: le prime 5 hanno realizzato quasi 30 miliardi di euro di profitti nel 2025 (+11% rispetto al 2024), 7,5 solo nel primo trimestre 2026 (+10% rispetto al primo trimestre 2025). 

È quello che succede quando privatizzi il monopolio naturale per eccellenza (quello del credito, cioè della creazione di moneta). 

Plinio il Vecchio nel suo Naturalis historia definì la cessione ai privati del diritto di conio "il peggiore dei crimini possibili" (pessimum vitae scelus).

G.T. 

martedì 12 maggio 2026

ABILITÀ CHE STIAMO PERDENDO NELL’ERA DIGITALE


 


Un rapporto speciale su conoscenza pratica e agilità mentale


 

-SCRITTURA A MANO E CORSIVO

-CULTURA DEL RIPARO

-ORTO E COLTIVARE CIBI

-CALCOLO MENTALE

-CONSERVAZIONE ALIMENTI

-RISOLUZIONE CONFLITTI

-MEMORIA E RITENZIONE

-CUCINARE DA ZERO

- LEGGERE MAPPE  SENZA GPS

-PRIMO SOCCORSO BASE

 

 


lunedì 11 maggio 2026

CHE STRANO PAESE L’ITALIA

 



Che strano paese l’Italia…

con un governo fatto da gentaglia che non ha mai lavorato che sussidia gente che non lavora,

che massacra di tasse e soffoca con leggi assurde le aziende che lavorano…

e con la Costituzione che comincia con:  

L’ITALIA È UNA REPUBBLICA FONDATA SUL LAVORO


domenica 10 maggio 2026

IL MICROBO E’ NULLA, IL TERRENO E’ TUTTO

 




L’idea che “la malattia non è nulla, il terreno è tutto” affonda le sue radici nel pensiero di Claude Bernard, uno dei più grandi fisiologi del XIX secolo. Nato in Francia nel 1813, Bernard è considerato il padre della medicina sperimentale moderna. Il suo contributo più importante non fu tanto l’identificazione di singole malattie, quanto l’introduzione di un metodo: osservazione rigorosa, sperimentazione e attenzione ai meccanismi interni dell’organismo.

 

Bernard sviluppò il concetto di “milieu intérieur”, ovvero l’ambiente interno del corpo. Secondo lui, la salute dipende dall’equilibrio stabile di questo ambiente: quando tale equilibrio si altera, il corpo diventa vulnerabile. In questa visione, la malattia non è semplicemente causata da un agente esterno, ma è il risultato di un terreno biologico che non riesce più a mantenere la propria armonia.

 

Questa posizione si contrapponeva, almeno in parte, alla teoria emergente dei microbi sostenuta da Louis Pasteur, secondo cui i germi sono i principali responsabili delle malattie infettive. La storia della medicina ha spesso raccontato questo confronto come una sorta di dualismo: da un lato il microbo, dall’altro il terreno.

venerdì 8 maggio 2026

PREGHIERE PER LE ANIME DEL PURGATORIO. PRETI MASSONI

 



Le anime del Purgatorio mi hanno rivelato che il papa Giovanni Paolo I fu assassinato e che fu la Massoneria a volere la sua fine.

Era morto in quel periodo anche un eminente cardinale e per lui volle pregare una donna di Karnten, di grande spiritualità. Ma le sue preghiere erano come bloccate; provò ripetutamente, ma invano.

Poi un giorno le apparve il cardinale con un aspetto terribile e le disse: "Non puoi pregare per me perché mi sono dannato per la mia appartenenza alla Massoneria. E ho altri Papi sulla mia coscienza”.

Quando costei, con il suo direttore spirituale, riferì queste parole alle massime autorità del Vaticano, uno dei porporati presenti al colloquio ammise di aver assistito all'agonia di questo cardinale, durante la quale costui emise delle urla spaventose, e di essere stato così sconvolto al pensiero di poter anch'egli morire a quel modo che andò a confessarsi dal Pontefice.


Fonte: Maria Simma - da "Le anime del Purgatorio hanno detto..." - 2° volume


mercoledì 6 maggio 2026

COME IL SOLE E LA LUNA E IL CIELO E LA TERRA E IL MARE SONO DI TUTTI, ANCHE SE PRENDONO NOMI DIVERSI...

 



“Come il sole e la luna e il cielo e la terra e il mare sono di tutti, anche se prendono nomi diversi, così anche le religioni e i modi di chiamare le divinità sono diversi da popolo a popolo a seconda delle singole tradizioni, e però tutti si riferiscono a una sola ragione prima, a quella che ha dato origine a questo mondo, e a una sola provvidenza che lo dirige, e a forze subalterne che hanno il compito di presiedere a tutte le altre”.


Plutarco, in Iside e Osiride, 67 (378).