sabato 26 settembre 2026

STEFANO PAIUSCO. TI RINGRAZIO, SIGNORE, PERCHÉ MI HAI CREATO COSÌ COME SONO.


 


È l'ora della preghiera serale, una sorta di vespro laico, ma pregno di tanta fede.

PREGHIERA (del) DELIRANTE


Ti ringrazio, Signore, perché mi hai creato così come sono. 

Ti ringrazio perché hai gettato e fatto crescere in me il seme che mi fa amare l'Arte in ogni istante della mia vita, perché riesco a distinguere tra ciò che fa bene al cuore e ciò che fa male all'anima ovvero: amore per la musica progressive, elettronica, blues, rock, classica, lirica, un po' di jazz e indifferenza nei confronti di tutti gli altri generi musicali; ti ringrazio perché quando non ascolto i Maneskin (ho dovuto, persino, guardare su Google come si scrive) o Samurai Jay mi sento più puro e rigenerato; ti ringrazio per avermi fatto amare il Teatro, il Cinema (quello bello) i Grandi Attori e le Grandi Attrici da cui avrò sempre da imparare e, nello stesso tempo, ti ringrazio per avermi fatto comprendere la differenza tra l'immenso Gigi Proietti e quel cane incapace di Roberto Benigni; 

grazie per avermi donato lo spirito dell'autocritica in modo che mi possa migliorare sempre e grazie per avermi donato pure quello di essere ipercritico nei confronti della materia artistica e per farmi accorgere, anche a distanza di tempo, magari dopo essere stato insultato e deriso, di aver avuto ragione. 

STUDIO BRITANNICO. DIMEZZARE LA POPOLAZIONE ENTRO 200 ANNI PER SALVARE IL PIANETA

 



SALVARE IL PIANETA… ELIMINANDO LE PERSONE?


Il  titolo dell’Independent ha fatto il giro del mondo: dimezzare gradualmente la popolazione terrestre potrebbe aiutare il pianeta.

Prima precisazione: lo studio non propone alcun genocidio. Parla di una riduzione della popolazione nell’arco di circa due secoli attraverso il calo delle nascite e la pianificazione familiare volontaria.

Ma il problema non è solo ciò che dice lo studio.

È come certe idee possono essere lette, utilizzate o manipolate.

Perché la storia insegna che quando qualcuno inizia a sostenere che “ci sono troppi esseri umani”, prima o poi arriva inevitabilmente la domanda successiva:

Quali esseri umani?

giovedì 24 settembre 2026

NESSUNO PUO’ ESSERE CHIAMATO A SACRIFICARE LA PROPRIA SALUTE A QUELLA DEGLI ALTRI

 



Quando la corte costituzionale nel 1996 stabili che: Nessuno puo essere chiamato a sacrificare la propria salute a quella degli altri, fossero anche tutti gli altri, fu premiata la caparbietà con cui Aldo Moro il 28 gennaio 1947 fece passare quelle fofa, mentali parole:

“La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana” proprio per evitare una male intesa degli interessi collettivi: Un Gigante. 

mercoledì 23 settembre 2026

LA SCIOCCANTE TESI DI DANIELE GANSER: THE IRAN INFERNO, LA PIÙ GRANDE MOSSA DIVERSIVA DELLA STORIA!

 



Storico e ricercatore di pace "L'Iran è il più grande diversivo del 2026. Il vero pericolo si trova altrove e i potenti vogliono nascondere proprio questo".

Tutto è iniziato, ha detto Ganser, nell'autunno del 2025, quando Donald Trump, appena rieletto, ha dichiarato pubblicamente che avrebbe messo fine alle "guerre infinite". Ma qualcos'altro è successo dietro le quinte. Incontri segreti a Dubai, Riyadh e Tel Aviv. Gli attori: il capo del Mossad David Barnea, il direttore della CIA William Burns e rappresentanti dell'intelligence saudita. Argomento: II "grande reset" in Medio Oriente. Non era l'Iran in quanto tale che era l'obiettivo ma da un gioco molto più grande.

martedì 22 settembre 2026

IL PROGETTO MONDIALISTA DELLA SINISTRA ...IMPOVERIRE GLI ITALIANI



La confessione è passata  sotto silenzio ma è  di una gravità assoluta!

Enrico Giovannini, ex ministro del Lavoro nel Governo Mario Monti, ospite a SkyTg24 , ha affermato chiaro e tondo che Monti aveva un obiettivo:

Affamare le persone portandole alla soglia di povertà!

“ Nel nostro schema di famiglia la famiglia e le persone venivano portate alla soglia di povertà’”.

 

SCHENA MONDIALISTA:

IL CONTROLLO COMPLETO DELLI  CLASSI INFERIORI OTTENUTO TRAMITE IL LORO IMPOVERIMENTO, CIOE’  CONSENTE DI TOGLIERE VOLONTA’ E POSSIBILITA’ DI REAZIONE ALLE MASSE SPOSTANDO L’ENERGIA SOCIALE  ED ECONOMICA MONDIALE NELLE MANI DI UN’ELITE.

lunedì 21 settembre 2026

LA SPARTIZIONE DELL’ITALIA PROPOSTA DAGLI INGLESI A TEHERAN NEL NOVEMBRE 1943 E RIFIUTTA DA ROOSEEVELT E STALIN.

 



Leggo su “Rivista marittima” - mensile della marina militare dal 1868- sul numero di novembre 2020 un interessante articolo a firma del dott. Enrico Cernuschi “Buona guardia!” nel quale l’autore sottolinea il ruolo della marina italiana nella seconda guerra mondiale ; non essendo un periodico particolarmente diffuso nella nostra area ripropongo un punto dell’articolo che ha suscitato il mio interesse.

Nel novembre del 1943 c’era un piano degli inglesi, illustrato nella conferenza di Teheran che prevedeva di spartire l’Italia: come si vede dalla cartina pubblicata a pag. 88 dalla Rivista, veniva ipotizzata una occupazione jugoslava dall’Istria fino a tutta la Lombardia veneta; Milano, Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta venivano assegnate alla Francia, su Sardegna, Sicilia e parte della Calabria doveva sventolare l’Union Jack, la Magna Grecia veniva assegnata alla madre patria greca, il centro dall’Emilia fino a Napoli diventava americano che l’avrebbero governato d’intesa con il Papa e naturalmente il Sud Tirolo ritornava all’Austria.

La conferenza si tenne nella capitale persiana dal 28 novembre al primo dicembre del 1943 e fu la prima occasione nella quale si riunirono i vincitori della seconda guerra mondiale: Iosif Stalin, Franklin D. Roosvevelt e W. Churchill e in qualche modo mise le basi per quella che sarebbe stata la Conferenza di Yalta che definì l’assetto dell’Europa dopo la fine della seconda guerra mondiale.

A Teheran, nome in codice “Eureka” fu, tra l’altro, deciso l’appoggio ai partigiani di Tito, si definì lo sbarco in Normandia , ribadendo altresì la volontà di dividere la Germania in diverse zone d’influenza.

La proposta inglese di smembramento dell’Italia fu stoppata sia dall’America che dalla Russia; di certo nel novembre del 1943 l’espressione geografica chiamata Italia come entità politica praticamente non esisteva più …

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Ettore Beggiato

www.Serenissima.news