giovedì 17 settembre 2026

LA PREVENZIONE PER LA SCLEROSI MULTIPLA

 



Si fa con dieta chetogenica e vitamina D, ovvero sole.

 

Che è esattamente il contrario di quello che consigliano i “medici” ai poveri “sfigati” con SM, che infatti campano poco e crepano miserabilmente.

 

Ricerca:

Xiao, Hehe Jerry. "Synergistic Treatment of Multiple Sclerosis by Ketogenic Diet and Vitamin D." Highlights in Science, Engineering and Technology 162 (2026): 133-146.

 

La sclerosi multipla si previene e spesso si cura con dieta, sole e vitamina D, fra le altre cose, ma 'sta roba è sostanzialmente gratis e quindi non ben vista dalla medicina.

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FRUTTOSIO, COLITE E SCLEROSI MULTIPLA

 

Il fruttosio peggiora le malattie infiammatorie autoimmuni, in particolare la colite (infiammazione intestinale grave, come nel morbo di Crohn o nella colite ulcerosa) e l’encefalomielite autoimmune (che è il nome della sclerosi multipla negli animali).  

 

Lo fa perché attiva solo un certo tipo di globuli bianchi, le cellule Th17 "cattive" (quelle patogene che causano danno), lasciando tranquille quelle "buone" che invece ci proteggono dalle infezioni.

 

Le cellule Th17 sono fondamentali per difenderci da certi infezioni, soprattutto funghi (come la candida) e alcuni batteri sulla pelle, in bocca e nell’intestino.

 

Ma quando si attivano troppo o nel modo sbagliato, causano infiammazione forte e danneggiano i nostri stessi tessuti. Sono infatti tra i principali responsabili di molte malattie autoimmuni, come artrite reumatoide, psoriasi, sclerosi multipla, morbo di Crohn, colite ulcerosa e spondilite anchilosante.

 

Quindi più fruttosio si mangia, più queste cellule infiammatorie diventano aggressive e peggiorano queste due malattie. 

 

Ricerca:

Liu, X., Hu, W., Sun, J. et al. Fructose intake driven glycolysis-ROS-EGFR axis specifically promotes the generation and pathogenicity of Th17 cells. Nat Commun (2025)

 

Fonte: Un nutrizionista italiano in Australia

 

martedì 15 settembre 2026

CARNE ED ORMONI

 


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Facciamo subito chiarezza su un punto: la carne in Europa non ha ormoni, sono proibiti da decenni, chi afferma che siano usati è un coglione vegano con bassi livelli di B12, e probabilmente anche finocchio.

Detto questo, estika.... degli ormoni?

Vediamo innanzitutto cosa sono: si tratta di ormoni che promuovono la crescita, sotto forma di pellet impiantata sotto pelle nell'orecchio, la cui sostanza attiva viene rilasciata lentamente nel tempo, e sono usati per portare l'animale al peso da macello un po' più velocemente, riducendo il tempo nei feed lot ed il costo dei grani lì usati. 

E' però vero che la carne da bovini trattati con ormoni abbia un'attività estrogenica maggiore di quella di animali non trattati, ma è davvero importante? E soprattutto, è dannoso per la salute?

L'attività estrogenica di un cibo è indipendente dall'uso di ormoni, ed ogni cibo ne ha una specifica, accuratamente misurata. Da queste tabelle scopriamo che l'attività estrogenica per 100 g di carne di bovino non trattato è di 0,85 unità, mentre quella della carne di bovino trattato è di 1,2 unità.

UN BELL'INCREMENTO, NON C'È CHE DIRE. O NO?

venerdì 11 settembre 2026

L’OCCIDENTE NON È PIÙ RAPPRESENTATO DALLA CULTURA GRECO ROMANA

 



L’occidente non è più rappresentato dalla cultura Greco Romana. 

Questo è l’occidente di Soros, Zuckemberg, Rothschild, Bill Gates...

La cosa più disgustosa della Storia del mondo 

martedì 8 settembre 2026

BIDEN PRESIDENTE


 


So che a qualcuno ora non ne frega più una beata fava...del demente che è stato messo a fare la marionetta alla Casa Bianca, ma invece dovrebbe.


Rifletteteci un attimo e pensate chi potrebbe essere così potente da creare un sistema che coinvolga un numero enorme di persone e la tecnologia necessaria per rubare un'elezione, per poi mettere al "comando" una persona il cui cervello è stato ridotto in pappa dall'Alzheimer da parecchi anni 


"Biden dichiara che suo zio è stato mangiato dai cannibali. Spoiler: non è vero".



lunedì 7 settembre 2026

domenica 6 settembre 2026

GLI STUDI DIMOSTRANO SENZA OMBRA DI DUBBIO CHE I BAMBINI NON VACCINATI SONO MOLTO PIÙ SANI DEI LORO COETANEI VACCINATI


 

Gli studi dimostrano senza ombra di dubbio che i bambini non vaccinati sono molto più sani dei loro coetanei vaccinati.
 (nella foto il Dottor Andreas Bachmair)

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26 febbraio 2014

Uno studio degli anni '90 ha dimostrato che, rispetto ai bambini non vaccinati, i bambini vaccinati avevano maggiori probabilità di soffrire di asma, eczema, otiti, iperattività e molte altre patologie croniche. Inoltre, lo studio ha rilevato un aumento di dieci volte dell'incidenza di tonsillite nei bambini vaccinati e una totale assenza di interventi di tonsillectomia tra i bambini non vaccinati.
 Nel 1992, l'Immunization Awareness Society (IAS) condusse un'indagine per esaminare la salute dei bambini neozelandesi. Non sorprende che i risultati dello studio indicassero che i bambini n
on vaccinati erano molto più sani di quelli vaccinati.
 Sono stati somministrati questionari ai membri dell'IAS, ai loro amici e ai loro collaboratori, ponendo diverse domande sulla salute. In totale, 245 famiglie hanno restituito i questionari, per un tota
le di 495 bambini intervistati dai ricercatori. Di questi, 226 erano vaccinati e 269 non lo erano.