È l'ora della preghiera serale, una sorta di vespro laico, ma pregno di tanta fede.
PREGHIERA (del) DELIRANTE
Ti ringrazio, Signore, perché mi hai creato così come sono.
Ti ringrazio perché hai gettato e fatto crescere in me il seme che mi fa amare l'Arte in ogni istante della mia vita, perché riesco a distinguere tra ciò che fa bene al cuore e ciò che fa male all'anima ovvero: amore per la musica progressive, elettronica, blues, rock, classica, lirica, un po' di jazz e indifferenza nei confronti di tutti gli altri generi musicali; ti ringrazio perché quando non ascolto i Maneskin (ho dovuto, persino, guardare su Google come si scrive) o Samurai Jay mi sento più puro e rigenerato; ti ringrazio per avermi fatto amare il Teatro, il Cinema (quello bello) i Grandi Attori e le Grandi Attrici da cui avrò sempre da imparare e, nello stesso tempo, ti ringrazio per avermi fatto comprendere la differenza tra l'immenso Gigi Proietti e quel cane incapace di Roberto Benigni;
grazie per avermi donato lo spirito dell'autocritica in modo che mi possa migliorare sempre e grazie per avermi donato pure quello di essere ipercritico nei confronti della materia artistica e per farmi accorgere, anche a distanza di tempo, magari dopo essere stato insultato e deriso, di aver avuto ragione.