Le Lettere paoline, o Lettere di San Paolo Apostolo, fanno parte del Nuovo Testamento. Sono state scritte tra il 51 e il 66 da Paolo di Tarso, più noto come San Paolo, definito Apostolo delle genti in quanto con lui la predicazione cristiana varcò i confini dell’Asia occidentale. Questi non incontrò mai personalmente Gesù, eppure i suoi scritti rappresentano i documenti più antichi sul Nazareno, oltre a stabilire senz’ombra di dubbio che il kerygma, vale a dire l’annuncio sull’identità di Gesù in quanto figlio di Dio nato, morto e risorto secondo le Scritture, era già fissato a meno di vent’anni dalla sua morte sulla croce.