venerdì 23 ottobre 2026

IMMAGINATE QUANTA PROPAGANDA SIA SERVITA


 


Immaginate quanta propaganda sia servita per convincere le donne che questo è oppressivo.

giovedì 22 ottobre 2026

DI NUOVO SULL'INSEDIAMENTO DEI CIMBRI E LA LORO ORIGINE


 


Abbiamo già visto il documento citato da Carlo Cipolla nel suo volume Le popolazioni dei Tredici comuni veronesi del 5 febbraio 1287, con il quale Bartolomeo della Scala, vescovo di Verona, concede ai due Ulderici (de Altissimo et de curia vicentina) di origine teutonica, cioè germanica, la facoltà di trasferire nel territorio veronese loro adepti, anche per il futuro, in zone libere, non sfruttate dalla popolazione preesistente.




Il vescovo scaligero Pietro della Scala, il 6 agosto 1376, conferma questo documento. 

Domenico Nordera, nella sua tesi di laurea Contenuti religiosi della popolazione dei tredici comuni veronesi, riporta una traduzione in lingua italiana del documento del 1287 rinvenuto nell'archivio parrocchiale di Roverè Veronese (che proporrò nel prossimo post), sostenendo inoltre che la ricerca del Cipolla sia stata dettata da motivi politici di opposizione alle teorie pangermaniste. 

Secondo Bruno Schweizer, l'immigrazione di popolazioni di origini germanica è anteriore ai secoli XII e XIII. I cimbri sarebbero la risultante di più immigrazioni germaniche, comprovate anche dalla presenza nel veronese di toponimi cimbri anteriori agli Scaligeri; l'arrivo poi dei bavaresi, guidati dal clero, ha favorito l'assorbimento di culture e civiltà preesistenti.

Da quando ci fossero i cimbri e da dove provenissero e la loro data di insediamento rimangono ancora avvolti nella nebbia. 

da Carlo Nordera, La storia dei cimbri e la loro origine, in "Settecento anni di Taucias Gareida", a cura di Carlo Nordera, vol. III, Edizioni Taucias Gareida, 1990, pp. 11-20.




Nell'immagine il disegno di Aulo Crisma, in cui tratteggia Rosa Boaso, vecchia mugnaia di Giazza: secondo il glottologo Bruno Schweizer ci sono delle differenziazioni somatiche (colore dei capelli [biondo-castano], degli occhi [chiaro], carnagione, struttura del viso o del corpo) tra le donne cimbre.



Fonte: varie da internet, fonte non rilevata

mercoledì 21 ottobre 2026

APOCALISSE SIRIACA DI BARUC

 



L'Apocalisse siriaca di Baruc offre una prospettiva unica sulle credenze e le speranze degli ebrei del Secondo Tempio. Questo testo, insieme ad altre opere apocalittiche come il Libro di Daniele e l'Apocalisse di Enoch, contribuisce a formare un quadro più completo della teologia ebraica relativa alla fine dei tempi. Essa riflette anche le tensioni e le aspettative messianiche che erano presenti prima e durante il primo secolo d.C.


L’Apocalisse di Baruc o 2 Baruc o Apocalisse siriaca di Baruc è un apocrifo dell’Antico Testamento, pseudoepigrafo di Baruc, ‘segretario’ di Geremia durante l’esilio di Babilonia (VI secolo a.C.), databile alla fine del I secolo d.C. Scritto su un prototesto semitico perduto, ci è pervenuto in siriaco, greco e paleoslavo. È di origine giudaica. Presente nella Peshitta, è accolto nel canone della Bibbia siriaco. 

Appartiene al genere apocalittico. Baruc si lamenta per la caduta di Gerusalemme e la distruzione del tempio (587 a.C.). Un angelo lo accompagna in un viaggio in cielo dove incontra demoni e angeli, tra cui Michele, e ritrova il tempio celeste.

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APOCALISSE SIRIACA DI BARUC 

LIBRO DELLA RIVELAZIONE DI BARUC, FIGLIO DI NERIA TRADOTTO DAL GRECO IN SIRIACO 

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I

[1] E accadde nell'anno venticinquesimo di Yeconia, re di Giuda: la parola del Signore fu (rivolta) a Baruc, figlio di Neria, e gli disse: [2] "Hai visto tutto quel che mi fa questo popolo, i mali che hanno fatto queste due tribù rimaste, più (numerosi di quelli) delle dieci tribù condotte in cattività. [3] Le tribù precedenti, infatti, sono state costrette a peccare dai loro re, queste due, invece, costringevano e forzavano loro (stesse) i loro re a peccare. [4] Per questo, ecco, io faccio venire il male su questa città e sui suoi abitanti e la toglierò dalla mia presenza per un (certo) tempo e disperderò questo popolo tra i popoli, perché esso benefichi i popoli; [5] e il mio popolo sarà castigato e verrà il tempo e cercheranno la prosperità dei loro tempi (antichi). 

lunedì 19 ottobre 2026

Green pass, la Cei condanna le proteste: "Da irresponsabili e lontane dal Vangelo"

 



Ho appreso in questi giorni di essere stata scomunicata nel 2021 … ringrazio per la bellissima medaglia al valore degna dei più grandi eretici.

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“A fronte di tanta gente che si è dedicata al bene degli altri -affermano i vescovi nel Messaggio per la Giornata della vita - non sono mancate, tuttavia, manifestazioni di egoismo, indifferenza e irresponsabilità  caratterizzate spesso da una malintesa affermazione di libertà e da una distorta concezione dei diritti". Non solo. "Molto spesso - annota la Cei - si è trattato di persone comprensibilmente impaurite e confuse, anch’esse in fondo vittime della pandemia; in altri casi, però, tali comportamenti e discorsi hanno espresso una visione della persona umana e dei rapporti sociali assai lontana dal Vangelo e dallo spirito della Costituzione".

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Fonte:il faro del 17 novembre 2021

Fonte: sky tg24 17 novembre 2021 


domenica 18 ottobre 2026


 

(Area veronese)

La Lessinia e il Baldo: lei, la principessa delle Alpi, è una montagna sinuosa, dolce, sensuale...... lui, il principe dagli occhi azzurri come il Lago di Garda, è un monte imponente, frastagliato, slanciato. Si guardano di qua e di là dell’Adige e non si possono toccare ma un tempo erano felici insieme come nessun altro, con le loro tre figlie: Valpolicella, Valpantena e Valdillasi.

Le altre principesse del Regno delle Alpi, invidiose della bella Lessinia e della sua felicità con Montebaldo e le sue figlie, li separarono per sempre creando il solco profondo della Val d’Adige: tutte le sere Monte Baldo intonava una serenata che arrivava alla sua Lessinia attraverso il vento.

Molto tempo fa nel Regno delle Alpi viveva una principessa che si chiamava Lessinia. I suoi fianchi erano morbidi prati, i suoi seni pascoli generosi. Alla nascita, Madre Terra la adagiò in una culla di foglie di faggio, protetta da una coperta di felci intrecciate. Lessinia crebbe con latte di cardo, acqua di fonte e raggi di sole. Divenuta fanciulla, Madre Terra le insegnò a cucirsi vestiti per ogni stagione.

sabato 17 ottobre 2026

IL TRONCO CHE SMENTISCE LE PROFEZIE

 



Sei mila anni fa, a oltre 2000 metri nelle Alpi, cresceva un pino cembro enorme. Un albero maturo, robusto, alto diversi metri. Oggi a quella quota non ce la fa più: fa troppo freddo. Quel tronco è stato sepolto dal ghiacciaio della Pasterze e nel 2015 è riemerso, intatto, pesante quasi due tonnellate. Datazione chiara: circa 6000 anni. Specie: Pinus cembra.

Quando era vivo, lì faceva più caldo di adesso. Punto. Non “forse”, non “secondo alcuni modelli”. Lo dicono gli anelli, il radiocarbonio e decenni di studi sui limiti del bosco nelle Alpi. Era l’Ottimo Climatico dell’Olocene: temperature più alte, ghiacciai più piccoli, vegetazione che saliva di 150-300 metri rispetto a oggi. E tutto questo con la CO₂ atmosferica intorno ai 260-280 ppm, non ai 420 di adesso. 

venerdì 16 ottobre 2026

MILEI (PRESIDENTE DELL'ARGENTINA) GESÙ NON FU IL VERO MESSIA

 




Milei (presidente dell'Argentina )


Gesù non fu il vero Messia !


Fu un COMUNISTA agitatore ed i Romani fecero bene ad ucciderlo !

mercoledì 14 ottobre 2026

LA GERMANIA COME MACCHINA DEL CONTROLLO...COME FUNZIONA DAVVERO LA CENSURA DIGITALE


In Germania il controllo delle opinioni online non è più un fenomeno marginale né un effetto collaterale della sicurezza: è diventato un sistema strutturato, pianificato e finanziato dallo Stato. Non si parla di singoli eccessi, ma di un apparato stabile di sorveglianza delle parole, attivo ogni giorno su Internet e social media.

Il meccanismo è semplice e proprio per questo inquietante. Lo Stato non controlla tutto direttamente, ma affida il compito a una rete di circa 325 organizzazioni tra ONG, fondazioni, associazioni e soggetti privati. Questi enti monitorano costantemente i contenuti digitali, individuano espressioni ritenute “vietate” o “problematiche” e le segnalano alle autorità. La maggior parte di queste strutture è finanziata con fondi pubblici. In pratica, il governo paga intermediari perché sorveglino i cittadini e li denuncino allo Stato.

lunedì 12 ottobre 2026

PORGI L’ALTRA GUANCIA. MOLTI FEDELI HANNO FRAINTESO IL COMANDAMENTO DI "PORGERE L'ALTRA GUANCIA".

 


A padre Chad Ripperger, sacerdote cattolico ed esorcista, è stato chiesto perché i cristiani spesso rimangano in silenzio mentre la loro fede viene derisa, a differenza dei credenti di altre religioni che difendono la propria.

La sua risposta è stata che molti hanno frainteso il comandamento di porgere l'altra guancia. Perdonare chi ci fa del male è necessario, ha detto, ma non significa mai permettere che la fede stessa venga denigrata in silenzio. "Abbiamo l'obbligo di lottare per la gloria di Cristo stesso, Cristo Re, e di proteggerla".

venerdì 9 ottobre 2026

È UFFICIALE. IL MELONELLUM È LEGGE.

 



È stata appena approvata in via definitiva alla Camera la peggiore legge elettorale della Storia repubblicana.


Con la scusa della governabilità e della stabilità, la destra si è cucita su misura una legge elettorale che altera in modo irreparabile i principi democratici di rappresentanza e trasforma la minoranza in maggioranza con una bacchetta magica.


È incredibile la quantità di cose sbagliate e probabilmente incostituzionali contenute in questa legge.


Primo, la più grave: basterà il 42% dei voti per far scattare un premio di maggioranza abnorme: fino a 70 seggi aggiuntivi alla Camera e 35 al Senato. 


Parliamo di circa il 17,5% in più dei seggi complessivi.


Risultato: una coalizione che rappresenta meno della metà degli elettori può ritrovarsi con la maggioranza assoluta del Parlamento.

giovedì 8 ottobre 2026

NON HO PROBLEMI...



Non ho problemi con la sorveglianza di massa, perché  non sto facendo niente di  male...

Finché qualcuno non cambia la definizione di ciò  che è sbagliato...


lunedì 28 settembre 2026

TUCKER CARLSON, GIORNALISTA INDIPENDENTE E UNO DEI PRINCIPALI SOSTENITORI DI TRUMP PRIMA DELLA GUERRA CONTRO L'IRAN, RACCONTA UN EPISODIO CHE HA DELL'INCREDIBILE

 



Ero appena tornato da Tel Aviv dopo aver intervistato l'ambasciatore, e due giorni dopo ero nello studio ovale da solo con Trump

 

Gli ho detto che una guerra contro l'Iran non sarebbe mai stata, come lui ha dichiarato, contro il programma nucleare iraniano

Questa guerra è voluta da Israele per avere l'egemonia regionale rimuovendo l'Iran, diminuire il potere degli stati del Golfo e cacciare gli USA dal Medio Oriente, perché noi siamo una limitazione per Israele

 

Lui mi ha guardato e mi ha risposto:

 

"Si, hai ragione, ma alla fine moriremmo tutti comunque, quindi non importa"

 

E io gli ho chiesto cosa ne sarebbe stato dei nostri figli e nipoti

 

E lui ha fatto "Aaaaaah"

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⬆️ Qui c'è sotto un ricatto grosso come una casa e, verosimilmente, una minaccia vera e propria contro gli USA da parte di Israele

La domanda è: cosa?