Una donna davanti al sepolcro vuoto, nella notte che diventa luce. Maria di Magdala torna a parlare mercoledì 1 aprile 2026, alle 21, nella chiesa agostiniana di Sant’Eufemia con «Apostola Apostolorum», atto unico scritto e diretto da Vincenzo Rose. L’ingresso è libero.
A interpretare la Maddalena è Susanna Brunelli, affiancata dalla voce narrante di Stefano Paiusco e da un cast di quattordici interpreti. Il Coro Greco accompagna e commenta l’azione, rompendo la «quarta parete» e rivolgendosi direttamente al pubblico. Con la coreografia di Alessio Righetti e la scenografia di Donato De Silvestri.
«Non poteva mancare, nella nostra chiesa agostiniana, un’attenzione particolare alla Maddalena e ad un accostamento con sant’Agostino», osserva il parroco don Roberto Defanti. Sant’Agostino la definisce «Apostola degli Apostoli» perché fu la prima testimone della Risurrezione e la prima ad annunciarla ai discepoli. «È una donna che ha creduto nella notte della vita e ha creduto anche nella notte della ricerca di senso», aggiunge il parroco, «e davanti alla paura dei discepoli annuncia con fede incrollabile. È la fede che diventa luce e, proprio allora, comprende: il dolore, l’amore, la fatica, la fragilità».