giovedì 30 aprile 2026

mercoledì 29 aprile 2026

IL DECALOGO DELLA VERGOGNA E DELL' ORRORE


 

Ora ti dico dieci delle tante cose che tu non sai (ma che puoi verificare personalmente e con facilità). 

1)-Come saprai, la campagna "vaccinale" è stata inaugurata in Italia il 27/12/2020 ed iniziata il 30/12/2020. 

È davvero curioso (solo per non dire gravissimo) come sulla scheda tecnica autorizzata del Comirnaty/Pfizer del 20/12/2020 (dieci giorni prima dei primi inoculi) fosse chiaramente esplicitato che non era stato eseguito alcuno studio nè di oncogenicità -cioè se provoca tumori- nè di genotossicità -cioè se altera il DNA- , mentre gli studi sulla somministrazione in gravidanza erano stati effettuati solo sulle femmine di ratto. 

Cosa vuoi, quisquilie. In fin dei conti, ci sei tu su cui poter fare questi studi. 

E per gli altri "vaccini" (Spikevax/Moderna, ecc.) è la stessa cosa. 

Vai a vedere, trovi ancora tutto quanto. 

C'è davvero da sentirsi rassicurati da tanta accuratezza provata sui ratti, eh....

2)-Ma proprio per lo Stato Italiano ufficialmente si trattava di "vaccini" (visto che li hanno spacciati come tali sia nei consensi informati sia nel DL 44/2021 e nella sua conversione nella Legge 76/2021)?!? 

martedì 28 aprile 2026

IL PATRIOTTISMO DI TOGLIATTI

 



Così il leader del Pci, tra i padri della Costituzione italiana, rivendicava la sua cittadinanza sovietica.


Le parole che seguono sono note, ma ribadirle serve a non dimenticare chi c’era, anche (e vi ebbe gran parte), tra i Padri della Costituzione italiana ancora oggi in vigore. La Costituzione «più bella del mondo», come diceva il defunto Oscar Luigi Scalfaro. 

«È motivo di particolare orgoglio per me l’aver abbandonato la cittadinanza italiana per quella sovietica. Io non mi sento legato all’Italia come alla mia Patria, mi considero cittadino del mondo, di quel mondo che noi vogliamo vedere unito attorno a Mosca agli ordini del compagno Stalin. È motivo di particolare orgoglio aver rinunciato alla cittadinanza italiana perché come italiano mi sentivo un miserabile mandolinista e nulla più. Come cittadino sovietico sento di valere diecimila volte più del migliore cittadino italiano». 


(Intervento di Palmiro Togliatti al XVI Congresso del PCUS).

lunedì 27 aprile 2026

PRIMA IL BAMBINO O IL GIORNALISTA?

 




Prima il bambino o il giornalista?

Prima il giornalista o racconterà  del bambino 


 

domenica 26 aprile 2026

E SE GLI AMISH AVESSERO RAGIONE?



 

Per me è assurdo che le donne Amish possano avere più di 10 figli, senza vaccini, quasi nessun aborto spontaneo, nessun problema di infertilità, nessun autismo, nessun cancro, nessun diabete, nessun ADHD

 E se gli Amish avessero ragione?

Non vaccinati, disconnessi dalla tecnologia e profondamente radicati nella natura: lo stile di vita degli Amish potrebbe offrire risposte alla crisi sanitaria moderna?

Le statistiche: dove si trova l'autismo nelle comunità Amish?

Sebbene il tasso di autismo negli Stati Uniti sia salito vertiginosamente da 1 su 10.000 negli anni '70 a circa 1 su 36 bambini oggi (CDC, 2023), le comunità Amish riportano costantemente tassi di autismo estremamente bassi . Un rapporto del 2005 del Dr. Dan Olmsted, giornalista per l'UPI, ha rilevato una quasi totale assenza di autismo nella popolazione Amish dell'Antico Ordine della contea di Lancaster, persino dopo numerose interviste.

Sebbene gli studi su larga scala sottoposti a revisione paritaria siano rari a causa di vincoli culturali e di privacy, l' assenza di malattie croniche, ADHD, allergie e disturbi simili all'autismo tra i bambini Amish non vaccinati è diventata oggetto di grande curiosità.

sabato 25 aprile 2026

THE AUTISM VACCINE

 



"La prima volta che l'alluminio è stato utilizzato in un vaccino pediatrico, è stata nel 1932. Il vaccino era contro la difterite. 

Questo accadeva meno di un anno prima della nascita di Donald Triplett, il primo bambino a cui sia mai stato diagnosticato l'autismo.

Nel giro di uno o due anni dall'aggiunta dell'alluminio, hanno incominciato a circolare segnalazioni da parte di genitori che notavano nei propri figli un senso di solitudine o un'ossessione per schemi e comportamenti ripetitivi.

mercoledì 22 aprile 2026

L'INFLUENZA ESISTE, E’ CONTAGGIOSA?





 

JAMA_Vol73issue5_1919_ROSENAU_MILTON_J_EXPERIMENTS_TO_DETERMINE.pdf

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I virus esistono?  Forse che si forse che no. Sono stati isolati? Forse che si forse che no.   Le  cosiddette malattie virali sono trasmissibiliForse che si forse che no.. ma quando hanno voluto dimostrare la trasmissibilità delle cosiddette malattie virali, sono sempre andati a sbattere  contro qualcosa

 

Non mi   credi?  Ti capisco, viviamo in una gabbia e tutte le informazioni sono controllate dai nostri padroni, o almeno lo erano fino all'arrivo di internet.

 

Questo famoso studio del 1919 sulla trasmissibilità dell'influenza spagnola è stato reso pubblico solo di recente, era materiale coperto da segreto militare. È sempre dietro paywall, perché è un modo efficace per limitarne la diffusione senza essere tacciati di censura.

 

Ma grazie ai soliti hacker, si trova facilmente una copia in rete e lo trovi  allegato nel post  

 

L'esperimento fu fatto su cavie umane prese dall'esercito, a cui fu cercato di attaccare in ogni modo il temibile virus della spagnola, anche facendogli sputare in bocca dai malati. Nessuno si ammalò. 

Né si ammalavano i dottori o le infermiere che curavano tutti quei malati ai tempi della Prima Pandeminchia.

 

 

VERONA IMPERIALE: QUANDO LA STORIA DEL MONDO PASSAVA DA SAN ZENO

 



Sapevate che, prima di diventare la città di Giulietta, Verona era il cuore pulsante dell'Impero? Le pagine della "Storia illustrata di Verona" ci regalano un tuffo in un’epoca di imperatori, diete solenni e leggende che riposano ancora tra le pietre dei nostri monumenti. 

​ Gli Ottoni e il sogno di un Impero Unito

Nella seconda metà del X secolo, Verona non era solo una città, ma il palcoscenico della politica europea. Gli imperatori, per consuetudine e privilegio, non risiedevano in centro ma soggiornavano presso il Monastero di San Zeno.

martedì 21 aprile 2026

CIBO AVVELENATO

 



Siano l’unica specie che avvelena il proprio cibo… e poi si chiede perché  è MALATA

lunedì 20 aprile 2026

IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA

 



Ancora una volta abbiamo assistito   allo spettacolo di chi festeggia l'immobilismo intonando cori partigiani invece di interrogarsi sul perché l'Italia resti ostaggio di un sistema che non vuole cambiare mai. 

Vincere un referendum per "lasciare tutto com'è" non è un trionfo della democrazia, ma la vittoria della conservazione di quelle correnti che hanno trasformato le aule di tribunale in succursali della politica.

​Il punto centrale resta la separazione delle carriere: finché giudice e accusatore siederanno dalla stessa parte del tavolo, non avremo mai quella parità tra accusa e difesa che è alla base di un processo giusto. Mi fa sorridere chi oggi punta il dito sulla moralità altrui con la memoria corta, dimenticando i legami opachi tra certi vertici della magistratura e i centri di potere che hanno sporcato la storia recente.

​Come ricorda  Luca Zaia, i cittadini non chiedono bandiere, ma una giustizia che funzioni e che sia rapida. 

Ma ha ragione anche Francesco Verderami: d'ora in avanti, davanti a ogni disservizio, a ogni processo infinito o a ogni ingiustizia palese, la risposta sarà una sola: "L'avete voluta voi, ora non lamentatevi". 

Se la politica abdica e il cittadino si gira dall'altra parte, il "Bella Ciao" cantato per blindare i privilegi di casta diventa il requiem per la modernizzazione di questo Paese. Noi restiamo dalla parte di chi vuole riformare, gli altri si tengano pure le macerie.

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Fonte: srs di Paola Cristina Miola. 23 marzo 2026