L’occidente non è più rappresentato dalla cultura Greco Romana.
Questo è l’occidente di Soros, Zuckemberg, Rothschild, Bill Gates...
La cosa più disgustosa della Storia del mondo
L’occidente non è più rappresentato dalla cultura Greco Romana.
Questo è l’occidente di Soros, Zuckemberg, Rothschild, Bill Gates...
La cosa più disgustosa della Storia del mondo
So che a qualcuno ora non ne frega più una beata fava...del demente che è stato messo a fare la marionetta alla Casa Bianca, ma invece dovrebbe.
Rifletteteci un attimo e pensate chi potrebbe essere così potente da creare un sistema che coinvolga un numero enorme di persone e la tecnologia necessaria per rubare un'elezione, per poi mettere al "comando" una persona il cui cervello è stato ridotto in pappa dall'Alzheimer da parecchi anni
"Biden dichiara che suo zio è stato mangiato dai cannibali. Spoiler: non è vero".
Gli studi dimostrano senza ombra di dubbio che i bambini non vaccinati sono molto più sani dei loro coetanei vaccinati.
(nella foto il Dottor Andreas Bachmair)
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26 febbraio 2014
Uno studio degli anni '90 ha dimostrato che, rispetto ai bambini non vaccinati, i bambini vaccinati avevano maggiori probabilità di soffrire di asma, eczema, otiti, iperattività e molte altre patologie croniche. Inoltre, lo studio ha rilevato un aumento di dieci volte dell'incidenza di tonsillite nei bambini vaccinati e una totale assenza di interventi di tonsillectomia tra i bambini non vaccinati.
Nel 1992, l'Immunization Awareness Society (IAS) condusse un'indagine per esaminare la salute dei bambini neozelandesi. Non sorprende che i risultati dello studio indicassero che i bambini non vaccinati erano molto più sani di quelli vaccinati.
Sono stati somministrati questionari ai membri dell'IAS, ai loro amici e ai loro collaboratori, ponendo diverse domande sulla salute. In totale, 245 famiglie hanno restituito i questionari, per un totale di 495 bambini intervistati dai ricercatori. Di questi, 226 erano vaccinati e 269 non lo erano.
Intervista integrale a Giovanni Sartori
A proposito dei recenti disordini nel Regno Unito, frutto di anni di politica all'insegna dell'integrazione e del multiculturalismo, due feticci della sinistra, ripubblico una profetica intervista a Giovanni Sartori.
NEMO PROPHETA IN PATRIA
Quando diede questa intervista, nel 2016, Giovanni Sartori aveva quasi 92 anni e la sua lucidità era ancora abbacinante. Sarebbe morto un anno dopo.
Le sue parole sono di una attualità estrema.
«Non mi importa nulla di destra e sinistra, a me importa il buonsenso. Io parlo per esperienza delle cose, perché studio questi argomenti da tanti anni, perché provo a capire i meccanismi politici, etici e economici che regolano i rapporti tra Islam e Europa, per proporre soluzioni al disastro in cui ci siamo cacciati».
Quale disastro?
«Illudersi che si possa integrare pacificamente un'ampia comunità musulmana, fedele a un monoteismo teocratico che non accetta di distinguere il potere politico da quello religioso, con la società occidentale democratica. Su questo equivoco si è scatenata la guerra in cui siamo».