È stata appena approvata in via definitiva alla Camera la peggiore legge elettorale della Storia repubblicana.
Con la scusa della governabilità e della stabilità, la destra si è cucita su misura una legge elettorale che altera in modo irreparabile i principi democratici di rappresentanza e trasforma la minoranza in maggioranza con una bacchetta magica.
È incredibile la quantità di cose sbagliate e probabilmente incostituzionali contenute in questa legge.
Primo, la più grave: basterà il 42% dei voti per far scattare un premio di maggioranza abnorme: fino a 70 seggi aggiuntivi alla Camera e 35 al Senato.
Parliamo di circa il 17,5% in più dei seggi complessivi.
Risultato: una coalizione che rappresenta meno della metà degli elettori può ritrovarsi con la maggioranza assoluta del Parlamento.

