martedì 17 febbraio 2026

VINCENZO TIBERIO. L’ITALIANO CHE SCOPRÌ LA PENICILLINA PRIMA DI FLEMING

 

VINCENZO TIBERIO. LO SCOPRITORE DELLA PENICILLINA 

 

Chi scopri’ la penicillina? Il primo a scoprire la penicillina non fu Fleming, ma un medico italiano di cui quasi nessuno conosce il nome

E' un pezzo di storia della medicina che meriterebbe molta più visibilità. 

Sebbene il nome di Alexander Fleming sia quello che tutti leggiamo sui libri di testo per la scoperta del 1928, il primato scientifico spetta effettivamente a un medico e ricercatore italiano: Vincenzo Tiberio.

 

Vincenzo Tiberio: Il pioniere dimenticato

Trentatré anni prima di Fleming, nel 1895, Tiberio pubblicò sulla rivista Annali di Igiene Sperimentale i risultati delle sue osservazioni condotte ad Arzano, vicino a Napoli.

La sua intuizione nacque da un'osservazione pratica e quasi banale:

Notò che quando il pozzo di casa sua veniva pulito dalle muffe, gli abitanti della casa soffrivano di infezioni intestinali.


Quando le muffe ricrescevano sulle pareti del pozzo, le persone guarivano o non si ammalavano.

La prova scientifica

A differenza di molti che si fermarono alla superstizione, Tiberio applicò il metodo scientifico. Isolò le muffe e scoprì il loro potere chemiotattico e battericida, scrivendo nel suo fascicolo:

"Nelle sostanze cellulari di alcuni funghi è contenuto un principio solubile in acqua dotato di azione battericida."

 

Perché Fleming ha avuto la gloria e Tiberio no?

La differenza non sta nella qualità della scoperta, ma nel contesto storico e accademico:

Vincenzo Tiberio (1895)

Scrisse in italiano, limitando la diffusione internazionale. La ricerca fu ignorata dai vertici accademici italiani dell'epoca e fu considerata una curiosità di laboratorio. 

Alexander Fleming (1928)

Scrisse in inglese, lingua della comunità scientifica globale. Fu supportato anni dopo da Florey Chain per la produzione di massa. Portò alla creazione del primo antibiotico  durante la Guerra.

 

Nessun commento: