Non so perché, ma dei veneti che tradirono il loro Stato a favore degli invasori – prima gli Asburgo, poi Bonaparte – si parla sempre troppo poco.
Un esempio è Tommaso Condulmer. Dopo la morte, ancora oggi avvolta nel mistero, del grande Angelo Emo, fu nominato comandante della flotta. In seguito divenne anche consigliere tecnico per la difesa della laguna e fu proprio lui a informare il Doge Manin che Venezia era indifendibile.
Ora, è evidente: tutti possono sbagliare. Ma allora sorge una domanda inevitabile.
Perché Napoleone lo nominò Conte, Senatore e Cavaliere della Corona Ferrea, accompagnando questi titoli con una lauta paga?
Coincidenza? Riconoscimento per meriti? Oppure qualcosa di più? Non e' una prova pero'...
Di figure come questa si parla poco, troppo poco. Eppure, forse, per comprendere davvero la fine della Serenissima, bisognerebbe avere il coraggio di guardare anche a queste zone d’ombra.
L’immagine è di fantasia (AI): non sono riuscito a trovare ritratti attendibili. Se qualcuno ne ha, li condivida.
Fonte: srs di Maurizio Biscaro, da Venezia Storia e Storie
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