Il Festival dei Capelli Rossi, conosciuto come Redhead Days, si celebra ogni anno il primo fine settimana di settembre a Breda, nei Paesi Bassi.
No, non voglio dire che il gioco di Sinner faccia dormire .....parlo del fatto che i rossi di pelo abbiano bisogno di più anestesia, perlomeno con alcuni tipi di farmaci anestetici.
Le donne con i capelli rossi richiedono mediamente circa il 20% in più di anestetici come il desflurano per raggiungere lo stesso livello di sedazione profonda rispetto alle donne con capelli scuri o biondi.
Questa peculiarità non si limita all'anestesia generale, perché è stata osservata anche una minore sensibilità agli anestetici locali, come la lidocaina.
La causa di questa differenza è strettamente legata alla mutazione del gene MC1R, responsabile della produzione del pigmento rosso, al posto della eumelanina.
Il recettore MC1R appartiene a una famiglia di recettori che influenzano non solo il colore della pelle e dei capelli, ma anche la gestione del dolore nel sistema nervoso centrale.
Inoltre, alcune ricerche indicano che i rossi possiedano una soglia del dolore diversa a seconda dello stimolo: sono più sensibili al dolore termico (caldo e freddo) ma meno sensibili a quello elettrico.
Questa complessità genetica rende la gestione del paziente con capelli rossi un po' più complessa, tanto che molti anestesisti tengono conto di questo tratto fenotipico durante la valutazione pre-operatoria per evitare il rischio di risvegli intraoperatori o un controllo del dolore post-operatorio insufficiente.
Che le rosse invece siano più propense all’amore, come molti dicono, ancora non è stato scientificamente dimostrato.. o almeno non ci sono giunti studi
ROSCI E ORMONI
Se avere i capelli rossi influenza la resistenza al dolore ed all'anestesia, potrebbe influenzare anche gli ormoni?
La scienza in effetti suggerisce che esista effettivamente una correlazione tra il colore dei capelli e i livelli di ormoni steroidei, tra cui il testosterone, sebbene il legame non sia di causa-effetto diretto ma mediato da complessi meccanismi genetici e biochimici.
Come il sistema delle melanocortine. Come abbiamo visto per la resistenza all'anestesia, il gene MC1R gioca un ruolo centrale.
I recettori della melanocortina non si limitano a determinare il pigmento (eumelanina per i capelli scuri, feomelanina per i rossi), ma sono coinvolti anche nella regolazione dell'asse ipotalamo-ipofisi-gonadi.
Alcuni studi hanno osservato che i polimorfismi del gene MC1R, comuni nelle persone con capelli rossi o biondo chiaro, possono influenzare la sensibilità del corpo agli ormoni sessuali.
Statisticamente, gli uomini con capelli scuri tendono a mostrare livelli di testosterone basale leggermente più elevati o una maggiore densità di recettori per gli androgeni.
Questo è spesso collegato alla produzione di eumelanina, che richiede un ambiente biochimico differente rispetto ai pigmenti chiari.
Alcune ricerche indicano che i soggetti con capelli rossi possono invece avere una risposta ormonale peculiare.
Sebbene non abbiano necessariamente "meno" testosterone, la loro biochimica altera il modo in cui il corpo percepisce il dolore e lo stress, fattori che influenzano indirettamente in negativo la secrezione pulsatile di testosterone
Studi condotti su popolazioni europee hanno a volte evidenziato che i capelli biondi (specialmente nelle donne) sono correlati a livelli di estrogeni leggermente più alti e livelli di testosterone più bassi durante l'età fertile, il che è stato interpretato in chiave evolutiva come un segnale di giovinezza e fertilità.
Un capitolo a parte merita la relazione tra colore dei capelli e la loro caduta.
La calvizie androgenetica è causata dalla sensibilità dei follicoli al DHT (un derivato del testosterone).
Nonostante la credenza popolare, non c'è una prova definitiva che i mori diventino calvi più dei biondi, ma poiché i capelli scuri offrono un contrasto maggiore con la cute, il diradamento legato all'attività del testosterone risulta spesso più visibile nei fenotipi mediterranei o scuri rispetto a quelli nordici.
C'è anche un legame indiretto mediato dalla vitamina D. La pelle chiara e i capelli biondi/rossi si sono evoluti per massimizzare la sintesi di vitamina D in climi con poco sole.
Visto che la vitamina D è un precursore ormonale essenziale per la produzione di testosterone, i soggetti con capelli chiari che vivono in zone poco assolate potrebbero mantenere livelli di testosterone più sani grazie a una migliore sintesi di vitamina D rispetto a soggetti scuri nello stesso ambiente.
Insomma, non è bianco e nero, o biondo/rosso/bruno.
Fonte: Un nutrizionista italiano in Australia:
Qualche giorno fa ero uscito per prendere del pepe orientale ...per caso ho trovato anche il latte di mucche guarnsey che produce un latte di colore giallo, E’ una razza quasi scomparsa tralasciata dagli allevatori a causa dalla bassa rendita produttiva (circa 20/25 litri al giorno contro i 40/50 delle mucche moderne), ma in grado di produrre un latte il cui livello nutritivo e organolettico ha delle caratteristiche davvero uniche complete particolar modo per la presenza di (beta caseina A2 A2, alti livelli di beta carotene , e antiossidanti, e un apporto alto e particolarmente bilanciato di Omega 3 e Omega 6).
La caseina A2 (nello specifico la beta-caseina A2) si trova naturalmente nel latte di capra, pecora, bufala, asina e nel latte vaccino prodotto da razze bovine selezionate (come Guernsey) , e alcune bovine allevate in Italia ed Europa ed Australia). Il latte vaccino comune da mucche da 50 litri al giorno... contiene caseina A1 e “tracce” A2.
La proteina “caseina A”1 è quella che attiva i problemi allergici del latte moderno
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