Carega, 6 gennaio 2026.
Nelle montagne la Befana non è una vecchia che vola, ma l’ultima guardiana dell’inverno.
Avanza tra neve e silenzio, porta il fuoco che brucia il passato e apre il sentiero al nuovo anno.
Nel suo passo consumato c’è la forza delle stagioni, nei suoi doni la promessa che la luce ritorna.
E noi, comunità di montagna, la accogliamo come si accoglie un presagio: la rinascita è vicina, il cammino continua.
Fonte: srs di Mauro, da “Gli amici del Carega”
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