mercoledì 22 aprile 2026

VERONA IMPERIALE: QUANDO LA STORIA DEL MONDO PASSAVA DA SAN ZENO

 



Sapevate che, prima di diventare la città di Giulietta, Verona era il cuore pulsante dell'Impero? Le pagine della "Storia illustrata di Verona" ci regalano un tuffo in un’epoca di imperatori, diete solenni e leggende che riposano ancora tra le pietre dei nostri monumenti. 

​ Gli Ottoni e il sogno di un Impero Unito

Nella seconda metà del X secolo, Verona non era solo una città, ma il palcoscenico della politica europea. Gli imperatori, per consuetudine e privilegio, non risiedevano in centro ma soggiornavano presso il Monastero di San Zeno.


Ottobre 967: Ottone II raggiunge a Verona il padre e lo zio Corrado di Borgogna. Qui venne stabilita una legge curiosa: in mancanza di prove per un processo, si sarebbe fatto ricorso non al giuramento, ma al duello.

Giugno 983: Si tenne la celebre Dieta di Verona. Una vastissima assemblea di principi sassoni, franchi, bavaresi e nobiltà italica. L'obiettivo? Unire intimamente il regno tedesco e quello italico in un unico Stato. Proprio qui, il piccolo Ottone III (di soli tre anni!) venne proclamato re dai principi tedeschi e italiani.

​ La leggenda di Re Pipino

Ma Verona custodisce anche memorie più antiche. Parliamo di Pipino, Re d’Italia e figlio di Carlo Magno. Pipino amava profondamente la nostra città per la sua posizione strategica e la illustrò con privilegi e donazioni, grazie anche ai consigli dell'arcidiacono Pacifico.

Dopo la sua morte, avvenuta l'8 luglio dell'810, nacque una leggenda: si diceva che la sua sepoltura fosse a Verona, proprio accanto alla tomba di San Zeno. Sebbene le sue spoglie riposino a Milano, a San Zeno è ancora visibile quello che la tradizione chiama il "presunto sepolcro di Pipino", un’arca monumentale situata tra la Basilica e l’oratorio di San Procolo.

Frammenti di un passato perduto

È affascinante pensare che oggetti che usiamo o vediamo ancora oggi abbiano radici così profonde. Sapevate che l’urna di porfido che oggi funge da bacino per la fontana del Quirinale a Roma era in origine il coperchio del sarcofago di Ottone II?

Verona continua a parlarci attraverso le sue pietre, testimone di un tempo in cui era la "porta" tra il mondo germanico e quello romano.



Fonte: Le storie di Verona storie di Luce/ Verona attraverso i secoli



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