Ora ti dico dieci delle tante cose che tu non sai (ma che puoi verificare personalmente e con facilità).
1)-Come saprai, la campagna "vaccinale" è stata inaugurata in Italia il 27/12/2020 ed iniziata il 30/12/2020.
È davvero curioso (solo per non dire gravissimo) come sulla scheda tecnica autorizzata del Comirnaty/Pfizer del 20/12/2020 (dieci giorni prima dei primi inoculi) fosse chiaramente esplicitato che non era stato eseguito alcuno studio nè di oncogenicità -cioè se provoca tumori- nè di genotossicità -cioè se altera il DNA- , mentre gli studi sulla somministrazione in gravidanza erano stati effettuati solo sulle femmine di ratto.
Cosa vuoi, quisquilie. In fin dei conti, ci sei tu su cui poter fare questi studi.
E per gli altri "vaccini" (Spikevax/Moderna, ecc.) è la stessa cosa.
Vai a vedere, trovi ancora tutto quanto.
C'è davvero da sentirsi rassicurati da tanta accuratezza provata sui ratti, eh....
2)-Ma proprio per lo Stato Italiano ufficialmente si trattava di "vaccini" (visto che li hanno spacciati come tali sia nei consensi informati sia nel DL 44/2021 e nella sua conversione nella Legge 76/2021)?!?
MA NEMMENO PER SOGNO !!!!
Sul sito ufficiale dell' ISS (Istituto Superiore di Sanità, l' organo ufficiale dello Stato Italiano) l' 01/02/2021 (34 giorni dopo i primi inoculi) viene pubblicato l' articolo su cosa sia un "vaccino", in cui si escludono proprio quelli a m-RNA ed a DNA, nè viene minimamente contemplata la presenza delle nanoparticelle lipidiche o dell' adenovirus geneticamente modificato di scimpanzé coltivato su cellule renali geneticamente modificate di embrione umano abortito (testuali ed inquietanti parole, vai pure a controllare).
Bisogna arrivare al 22/04/2022 (15 mesi, 3 settimane e 2 giorni dopo I primi inoculi) perché sul sito ufficiale dell' ISS appaia la nuova definizione di "vaccino" (con una forzatura scientifica mostruosa, tant' è che i vaccini antiallergici -non facendo produrre anticorpi contro i virus - cessano da quel momento di essere considerati vaccini) che ricomprende anche quelli a m-RNA ed a DNA.
Il che è di una gravità incredibile : vuol dire che per oltre 15 mesi è stato spacciato per "vaccino" un trattamento genico che per lo stesso Stato Italiano ufficialmente "vaccino" non era (e la Legge non ammette ignoranza!!), con la conseguenza che nessun consenso informato fino a quel momento è valido, così come non sono validi il DL 44/2021 e la Legge 76/2021 che hanno instaurato l' obbligo "vaccinale" per un farmaco che per lo Stato Italiano "vaccino" non era, bensì un trattamento genico.
3)-Ma c'è anche di peggio.
Ti ricorderai bene che il DL 44 dell' 01/04/2021 e la sua conversione nella Legge 76 del 28/05/2021 (quelli che hanno imposto l' obbligo "vaccinale" anche se per lo Stato Italiano ancora non era un "vaccino" ma una terapia genica) si basavano sul presupposto che questo presunto "vaccino" impedisse la diffusione dell' infezione da Sars-CoV-2 (virus) che nel 10% circa degli infettati poteva dare LA COVID-19 (malattia), visto che il 90% dei contagiati restava del tutto asintomatico.
Orbene :
-nessuno studio ha mai dimostrato che tale "vaccinazione" abbia mai impedito la diffusione dell' infezione (e men che meno la hanno impedita le inutili e dannose mascherine - chirurgiche, N95, FFP2- , come hanno dimostrato ben 80 studi : quello su "Medicine"; quello su "Cureus"; la rewiew di 78 lavori dell' università di Oxford su "Cochrane");
-non è mai apparsa tale indicazione su alcuna delle schede tecniche di questi vaccini, il che avrebbe fatto rientrare il loro uso nell' "off-label" (cioè al di fuori delle indicazioni autorizzate in scheda tecnica) della Legge 648/1996, ma: sarebbe stato necessario aver almeno completato lo studio della fase II della sperimentazione umana -quella sulla sicurezza- mentre invece si era ancora agli studi preliminari sui ratti ; è rivolta solo agli affetti dalla patologia indicata e non ai sani.
.
Fonte: Dalla bacheca del Dott. Francesco Oliviero che ringrazio.
Nessun commento:
Posta un commento