martedì 7 giugno 2022

QUANTO TEMPO VIVRANNO I VACCINATI

 


HENRY MAKOW ..

 

  By Steven Fishman

 

Spesso mi viene posta la domanda:  “Se ho preso il “vaccino”, quanto vivrò?


Ho rinviato questa domanda a un mio amico, il dottor Mylo Canderian, Ph.D.  [nato Milos Iskanderianos, Corfù, Grecia, 1938], che ha sviluppato il brevetto per l’ossido di grafene per l’uso come arma biologica ematologica nel 2015.

In piena trasparenza, il dottor Canderian è quello che definirei un “globalista genocida”, che segue il Precetto Dieci delle Georgia Guidestones, di cui si discute molto raramente, affermando “Non essere un Cancro sulla Terra;  Lascia spazio alla natura”.

Il dottor Canderian è un collaboratore medico dell’Organizzazione mondiale della sanità ed è anche molto favorevole a Klaus Schwab e al “Grande reset”, e all’inaugurazione di una valuta digitale mondiale che è un obiettivo secondario dell’OMS per il 2022.
Il Dr. Canderian è dell’opinione che il 95% della popolazione mondiale siano “Mangiatori Inutili” che necessitano di essere soppressi il più rapidamente possibile.

“Guarda il centro di Chicago, Baltimora o Los Angeles”, ha affermato, “e vedrai chiaramente perché gli Useless Eaters devono essere abbattuti come cani rabbiosi”.

Ha espresso il suo disprezzo per gli “educatori infettivi” che promuovono la teoria della razza critica ed è fiducioso che il “vaccino” metterà fine al “cancro umano sulla Terra”.

Il dottor Canderian è un ardente sostenitore del dovere e dell’obbligo della massoneria di liberare il mondo dalla “piaga dell’umanità”.


domenica 5 giugno 2022

STRAGE PIAZZA LOGGA. VERONA, BRESCIA E IL TERZO LIVELLO

di Mario Pari

 

Dagli atti di chiusura indagine, raccolti in 280 mila pagine e approfonditi da Rep.it, emergono fitti rapporti tra neofascisti lombardoveneti. Il viavai sospetto in un monolocale di via Aleardi. La Procura ipotizza un ruolo del Comando Nato scaligero


 


Piazza Loggia, dopo la strage: quello evidenziato potrebbe essere Toffaloni

 

 

Sono circa 280 mila pagine e aprono scenari nuovi su quello che sarebbe stato il «terzo livello». Un livello inedito nelle indagini sulla strage di piazza della Loggia, a differenza del secondo, quello di chi apparteneva alle istituzioni italiane. Ma soprattutto ci sono i luoghi, a Verona, in cui «il terzo livello» avrebbe avuto la sua location per le riunioni: Palazzo Carli, sede del Comando Forze Terrestri Alleate per il Sud Europa. Questo, non in una città qualsiasi, nell’ambito del processo per la Strage, ma a Verona dove, tra gli altri, risiedevano anche Marco Toffaloni Roberto Zorzi, nei cui confronti sono state chiuse le indagini e che per la procura dei minori e per la procura di Brescia sarebbero gli esecutori della Strage.

 Proprio le 280 mila pagine rappresentano gli atti alla base delle indagini e sono state sintetizzate ieri su Repubblica.it.  

 

Dagli atti si coglie però anche quanto sarebbe stato solido il legame tra gli ambienti neofascisti bresciani e quelli veronesi. Tra i testimoni chiave dell’accusa figura Giampaolo Stimamiglio che nel 2009 racconta al colonnello del Ros, Massimo Giraudo, di due confidenze che avrebbe ricevuto dal generale Amos Spiazzi. Una riguarda proprio i rapporti Brescia Verona: da un punto di vista esecutivo ci sarebbe stata una attività congiunta tra bresciani e veronesi nella strage. Poi il riferimento al ruolo atlantico nella regia della bomba. Non ci sono rivelazioni solo sull’esecuzione della strage. Sarebbe stata veronese e mossa da volontà omicida la mano che avrebbe manipolato il tritolo che uccise Silvio Ferrari, a Brescia, nove giorni prima dell’eccidio. Ma nelle indagini il giorno della svolta è quello del 6 aprile 2011 quando Stimamiglio agli inquirenti bresciani riferisce di un incontro con Toffaloni, minorenne all’epoca della strage: un incontro avvenuto in un motel, 20 anni prima.


venerdì 3 giugno 2022

2 GIUGNO, VINSE LA REPUBBLICA: SENZA BROGLI?


 

Il 2 giugno ricorre la più “recente” tra le feste nazionali, la Festa Della Repubblica, che ricorda il referendum del 1946 che vide la vittoria della repubblica sulla monarchia. I risultati ufficiali del referendum istituzionale furono: repubblica voti 12 718 641 (pari a circa il 54,27% delle schede convalidate), monarchia voti 10 718 502 (pari a circa il 45,73% delle schede convalidate). Questo avvenimento è considerato importante nella Storia italiana anche perché fu la prima volta che in Italia votarono anche le donne (va detto che nel pre-unitario Granducato di Toscana il suffragio femminile risaliva ad un secolo prima, addirittura al 1849).

 

Da anni però grava un sospetto su questo referendum riportato ad essere festa nazionale da Carlo Azeglio Ciampi nel 2001 dopo che era stata soppressa dalla legge n. 54 del 5 marzo 1977. Il famoso sospetto sui brogli elettorali. Non è la prima volta che si sospettano brogli elettorali nelle date cruciali della Storia italiana: molta enfasi viene infatti data ai presunti brogli dei plebisciti del 1860 per l’annessione dell’ex Regno delle Due Sicile al neonato Regno d’Italia (noto il cenno che ne fece Giuseppe Tomasi di Lampedusa nel suo “Gattopardo” e la ripresa del fatto nel film di Luchino Visconti).



 

Ovviamente su internet i principali siti politici si affannano a smentire quella che definiscono una “leggenda”eppure il sospetto rimane. Anche a causa di varie testimonianze

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Gianpiero Beltotto ha riportato la testimonianza di suo padre Tommaso, brigadiere, che vide personalmente i sacchi con le schede truccate negli scantinati del Viminale, controfirmò la relazione del duca Giovanni Riario Sforza, comandante dei corazzieri reali, che descriveva i sacchi con la scheda già crocettata sulla voce Repubblica, e poi continuò la sua vita da carabiniere.

 

Della relazione di Riario Sforza si è venuto a sapere solo nel 2015, durante il processo per le trattative Stato-mafia. La relazione era finita nelle mani del generale Romano Dalla Chiesa, padre di Carlo Alberto, che ne ebbe per le mani forse una copia. Da qui potrebbero partire collegamenti a diversi altri misteri italiani.

 

Il carabiniere Tommaso Beltotto è morto nel 2001. “Quando in televisione on sui giornali qualcuno ipotizzava brogli nel referendum del 1946 sorrideva – racconta il figlio – c’é poco da ipotizzare, i brogli li ho visti”. L’unica cosa non chiarita in questa testimonianza è a cosa servissero effettivamente quelle schede: se a ribaltare il risultato in caso di vantaggio della monarchia o erano già state conteggiate come vere.

 

Cosa c’é di vero? Probabilmente non lo sapremo mai. Ma il precedente dei plebisciti del 1860 ci fa pensare che i brogli sono tutt’altro che inverosimili. Dato che non sappiamo come siano state utilizzate le schede di cui hanno parlato il brigadiere Beltotto e il duca Riario Sforza possiamo persino ipotizzare che siano rimaste inutilizzate perché la Repubblica ha effettivamente vinto. Cosa non inverosimile nonostante l’attaccamento alla monarchia delle popolazioni rurali allora maggioritarie: i Savoia avevano fatto una pessima figura l’8 settembre. Però comunque la volontà c’era.

Ci sono momenti in cui gruppi di potere decidono che la Storia deve prendere una certa piega, ad ogni costo. E’ stato così per i plebisciti risorgimentali, è stato quasi certamente così nella decisione di far prevalere Biden su Trump (la questione dei sacchi del Viminale ricorda molto i voti postali americani) e ci sono molti sospetti anche sulle elezioni italiane del 1948 e le elezioni russe del 1996.

 

Così fosse il Regno d’Italia, iniziato con dei brogli nel 1860, avrebbe terminato la sua vita con altri brogli nel 1946: quando si dice la legge del karma. Il 2 giugno, per una di quelle strane coincidenze della Storia, è pure l’anniversario della scomparsa di Giuseppe Garibaldi, il mazziniano repubblicano che si piegò a unificare l’Italia sotto lo scudo sabaudo (scatenando le ire del suo ex maestro Mazzini, repubblicano intransigente, e anche di Marx), morto a Caprera nel 1882.

Chissà, forse al vecchio Garibaldi, monarchico per forza ma intimamente repubblicano, anticlericale e con una vena di socialismo, questo epilogo non sarebbe dispiaciuto.

 

ANDREA SARTORI

 

 

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Fonte: da Visione TV del 2 giugno  2022

Link: https://visionetv.it/2-giugno-vinse-la-repubblica-senza-brogli/

 

 

 

 

domenica 29 maggio 2022

UCRAINA, NON POSSIAMO STARE A GUARDARE

 

Girava l’anno  2014 

 

 

di  Paolo Ferrero


 

In Ucraina per la prima volta da dopo la fine del franchismo, un governo europeo sta sdoganando ed inglobando nell'apparato repressivo dello stato i nazisti che operano in quanto nazisti, con i metodi dei nazisti e con gli obiettivi dei nazisti. Il rogo di Odessa e le decine di morti ne sono l'esempio tangibile.

 

06 Luglio 2014

 

In Ucraina si sta decidendo il futuro dell'Europa. La scelta del governo ucraino di utilizzare l'esercito e le squadracce naziste contro le popolazioni russe sta portando alla guerra civile su larga scala, con tutto quello che ne consegue. La scelta degli USA di favorire la destabilizzazione dell'Ucraina, di appoggiare un governo di cui fanno parte forze naziste e di favorire la repressione nei territori dell'est dell'Ucraina è una scelta criminale.

La posta in gioco è la collocazione geopolitica dell'Europa e la fine del tratto antifascista ed antinazista che aveva caratterizzato larga parte dei paesi europei dopo la seconda guerra mondiale e l'olocausto. Tra gli altri, due aspetti sono particolarmente gravi e rilevanti. Il primo aspetto dell'offensiva degli USA riguarda l'allargamento ad Est della NATO e l'innalzamento di un muro tra la Russia e l'Europa per vincolare completamente l'Europa all'asse atlantico. Entrambi questi elementi rafforzano il peso contrattuale degli USA nella trattativa sul Transatlantic Trade and Investment Partnership (TTIP), che gli USA vogliono concludere rapidamente. Infatti se si rompono rapporti commerciali tra Russia e Europa, quest'ultima diventa strategicamente dipendente dagli area USA per l'energia.

Gli USA stanno giocando in modo spregiudicato una partita contro l'Europa, per impedire che l'Europa possa assumere una propria politica estera e possa rafforzare il commercio e l'interscambio con la Russia. Gli USA vogliono impedire che l'esito della globalizzazione sia un mondo effettivamente multipolare e stanno agendo per ricostruire un equilibrio bipolare in cui il "mondo occidentale" si contrapponga a Cina e Russia. È una politica criminale che cerca la guerra civile oggi in Ucraina ma che apre scenari di guerra e da equilibrio del terrore a livello mondiale. La seconda partita è la ripresa in grande stile dell'azione dei nazisti in Europa. In Ucraina non solo i nazisti stanno al governo, non solo hanno le loro squadracce paramilitari, ma una parte delle loro squadre paramilitari è stata inglobata nelle forze di polizia e nell'esercito. Un governo che utilizza palesemente i nazisti per gestire un attacco militare contro una parte della propria popolazione considerata a tutti gli effetti un nemico interno.

In Ucraina per la prima volta da dopo la fine del franchismo, un governo europeo sta sdoganando ed inglobando nell'apparato repressivo dello stato i nazisti che operano in quanto nazisti, con i metodi dei nazisti e con gli obiettivi dei nazisti. Il rogo di Odessa e le decine di morti ne sono l'esempio tangibile. Questa doppia partita è condotta dagli USA che trovano terreno facile nella sudditanza dei governanti dei paesi europei. In questa doppia partita gli USA mettono in conto che si possa scatenare una guerra limitata che sancirebbe il raggiungimento di tutti i loro obiettivi. Gli USA sono dei criminali e i governanti europei, a partire da Renzi, dei servi compiacenti.

Vergognoso è il ruolo dei media occidentali che operano una disinformazione quotidiana su quanto accade. Questa disinformazione comincia addirittura dall'uso delle parole: mentre i nazisti di Kiev erano combattenti per la libertà, la minoranza russa che vive nell'est dell'Ucraina è appellata come "filorussa". Mentre siamo impegnati quotidianamente a combattere questa disinformazione, proponiamo a tutte le forze pacifiste, antifasciste, di sinistra, di concordare unitariamente i modi e le forme di una rapida mobilitazione politica per l'immediata l'apertura di una vera trattativa che porti alla trasformazione dell'Ucraina in uno stato federale con la più ampia autonomia per ogni regione.

Una mobilitazione contro la violazione dei diritti umani, contro l'uso dell'esercito contro la minoranza russa, contro il governo di Kiev, il fascismo e quindi contro chi ha la regia di quanto sta avvenendo: il governo degli USA.

 

Fonte: da huffingtonpost.it/ del  6 luglio 2014

Link: https://www.huffingtonpost.it/paolo-ferrero/ucraina-nazisti-rogo-di-odessa_b_5272537.html

 

 

 

 

sabato 28 maggio 2022

IN FUTURO SI TRATTERÀ DI TROVARE UN MODO PER RIDURRE LA POPOLAZIONE.

 

Jacques Attali 


 

«In futuro si tratterà di trovare un modo per ridurre la popolazione. Inizieremo dal vecchio, perché non appena supera i 60-65 anni, l’uomo vive più a lungo di quanto produce e costa caro alla società. 

Poi i deboli e poi gli inutili che non portano nulla alla società perché ce ne   di più e soprattutto finalmente gli stupidi. 

Ce ne sbarazzeremo facendo credere loro che sia per il loro bene. 

Non saremo in grado di fare i test di intelligenza su milioni e milioni di persone, puoi immaginare!

Troveremo qualcosa o lo causeremo, una pandemia che colpisce certe persone, una vera crisi economica o meno, un virus che colpirà il vecchio o l'adulto, non importa, i deboli soccomberanno, i timorosi e gli stupidi ci crederanno e chiederanno di essere curati.

Avremo avuto cura di pianificare il trattamento, un trattamento che sarà la soluzione. 

La selezione degli idioti sarà cosi fatta da sola: andranno al macello da soli».

[Jacques Attali, Il futuro della vita, 1981]



 

DA ALTRE FONTI…

 

La bufala sulla profezia di Jacques Attali in “Il futuro della vita” del 1981

La conferma ci arriva anche da Bufale.net. Quella associata a Jacques Attali in “Il futuro della vita” del 1981 è una serie di concetti buttati lì così, senza un senso logico. E, soprattutto, senza che l’autore li abbia mai citati. Si tratta del post virale che riporta più o meno quanto segue:

“In futuro si tratterà di trovare un modo per ridurre la popolazione. Partiremo dagli anziani, perché non appena supererà i 60-65 anni l’uomo vive più a lungo di quanto produce e costa caro all’azienda”. Inizia così una lunga citazione, che questo post di Facebook , condiviso quasi 400 volte dall’8 aprile 2021, attribuisce a Jacques Attali, ex consigliere del presidente François Mitterrand. Questa pubblicazione menziona anche “i più deboli” e “i più stupidi”, di cui bisogna “sbarazzarsi”, “facendo credere loro che è per il loro bene”.

Al di là di quanto riportato da altre fonti, come accennato prima, anche noi abbiamo fatto ricerche, senza trovare nulla. Non c’è traccia di questa citazione nelle pagine consultate. Il libro non è più disponibile presso l’editore, ma Jacques Attali ha inviato una copia delle pagine che trattano di eutanasia. Ciò corrisponde alle pagine caricate dagli utenti di Internet, e anche alla ricerca dei nostri colleghi di Checknews che avevano già esaminato i commenti allora decontestualizzati sull’allungamento della vita e sull’eutanasia nel 2018.

La citazione è apparsa intorno alla stessa data su diversi forum, prima che lo stesso Jacques Attali si sbilanciasse in prima persona con alcuni media francesi, per alcune frasi a lui attribuite in queste ore in “Il futuro della vita” del 1981:

“Questo testo è totalmente inventato. È ancora più lontano dalla realtà rispetto al precedente testo diffamatorio. Non è affatto vicino al testo iniziale. È come dire che abbia scritto Mein Kampf”.

Testo virale rielaborato, dunque, ed una bufala che in queste ore coinvolge Jacques Attali in “Il futuro della vita” del 1981.




  

ATTALI: PROFETA O COSPIRATORE?

 

 

Jacques Attali,

 

Quello che viviamo da 1 anno è un crimine contro l'umanità, nessuno ne dubita. Questa operazione è stata pianificata dalle "élite" per anni. E se, nonostante tutte le prove che noi giornalisti indipendenti e whistleblower portiamo ogni giorno, c'è ancora un dubbio nella mente di certo, voglio fornirvene un altro indiscutibile visto che compare per intero in un libro di Michel Salomon pubblicato su 1981.

 

 

 

Giudica da solo...

 

Jacques Attali, 1981, allora consigliere di François Mitterrand, in un libro di interviste di Michel Salomon, disse:

 

"In futuro si tratterà di trovare un modo per ridurre la popolazione". Inizieremo con i vecchi, perché una volta superati i 60-65 anni, le persone vivono più a lungo di quanto producono e costano caro alla società.

 

Poi i deboli, poi gli inutili che non portano nulla alla società perché ce ne saranno sempre di più, e soprattutto infine i più stupidi. Eutanasia che prende di mira questi gruppi; L'eutanasia dovrà essere uno strumento essenziale delle nostre società future, in ogni caso.

 

Ovviamente non saremo in grado di giustiziare persone o allestire campi. Ce ne libereremo facendogli pensare che sia per il loro bene.

 

La popolazione troppo numerosa, e per la maggior parte inutile, è qualcosa che ha scelto di essere economicamente troppo costoso. Dal punto di vista sociale, è anche molto preferibile che la macchina umana si arresti bruscamente piuttosto che deteriorarsi gradualmente.

 

Né saremo in grado di superare i test di intelligenza a milioni e milioni di persone, puoi immaginare!

 

Troveremo qualcosa che abbiamo scelto dove lo causeremo, una pandemia che prende di mira determinate persone, una vera crisi economica o meno, un virus che colpirà i vecchi o i grassi, poco importa, i deboli soccomberanno, i paurosi e gli stupidi ci crederanno per essere attratti. Avremo cura di aver programmato il trattamento, un trattamento che sarà la soluzione.

 

La selezione degli idioti si farà così da soli: andranno al macello di propria iniziativa. »

 

 

[ Il futuro della vita – Jacques Attali, 1981 ]

Interviste a Michel Salomon, collezione The Faces of the Future, edizioni Seghers.

 

 

NB: Per informazione e in risposta a chi se lo chiede, c'era una seconda edizione del libro di Michel Salomon, epurato degli elementi più inquietanti. Le parole citate in questo post e attribuite al benefattore dell'umanità Attali, non compaiono più nella nuova edizione del libro, divenuta stranamente "irrintracciabile".

 


 

Fonte:  Professione GENDARME   del 14  aprile 2022

 

Link: https://www.profession-gendarme.com/attali-prophete-ou-conspirateur/

Link: https://www-profession--gendarme-com.translate.goog/attali-prophete-ou-conspirateur/?_x_tr_sl=ru&_x_tr_tl=it&_x_tr_hl=it&_x_tr_pto=wapp

 

 

 

 

 





venerdì 27 maggio 2022

KLAUS SCHWAB … I MANGIATORI INUTILI


 

Dalla pagina  105 del libro di Klaus Schwab fondatore del World Economic Forum DAVOS,  pubblicato nel 1993 (John Coleman):

«Almeno 4 miliardi di "mangiatori inutili" saranno eliminati entro l'anno 2050 per mezzo di guerre limitate, epidemie organizzate di malattie mortali ad azione rapida e fame.

L'energia, il cibo e l'acqua saranno mantenuti a livelli di sussistenza per la non-élite, iniziando con le popolazioni bianche dell'Europa occidentale e del Nord America e poi diffondendosi ad altre razze.

La popolazione del Canada, dell'Europa occidentale e degli Stati Uniti sarà decimata più rapidamente che negli altri continenti, fino a quando la popolazione mondiale raggiungerà un livello gestibile di 1 miliardo, di cui 500 milioni  saranno costituiti da razze cinesi e giapponesi, selezionate perché sono persone che sono state irreggimentate per secoli e che sono abituate ad obbedire all'autorità senza domande.» (pagina n. 105)

 

mercoledì 25 maggio 2022

OLIO DEI 4 LADRI DI MARSIGLIA

 



Nel 1413, quando la peste bubbonica decimò la Francia, quattro ladri furono accusati di aver derubato morti e moribondi di appestati, un crimine punibile con il rogo vivo. 

 

Il giudice ha offerto clemenza ai ladri se avessero condiviso il segreto che consentiva loro di essere esposti alla peste senza contrarla. Gli accusati hanno spiegato che si trattava di mercanti di spezie e profumieri, disoccupati a causa della chiusura dei porti marittimi francesi. Hanno ideato una potente infusione di erbe - professando che questo li aveva protetti dalle infezioni. Come promesso, il giudice non ha bruciato vivi gli uomini, con clemenza; li ha impiccati. Poco dopo, i medici della peste iniziarono a indossare maschere riempite con la miscela di oli essenziali. 

 

Per centinaia di anni e innumerevoli piaghe dalla sua formulazione, questa miscela essenziale è stata presente come prima linea di difesa per becchini, medici della peste e ladri di tombe allo stesso modo.

 

martedì 24 maggio 2022

VI SIETE MAI CHIESTI COS'È ESATTAMENTE LA COCA-COLA?



La Coca Cola è il marchio più prezioso della storia e ′′ Coca-Cola ′′ è la seconda parola più conosciuta al mondo dopo ′′ciao”, però, la bevanda in sé è un veleno assoluto per il metabolismo umano. Molto acido, il valore del pH è un punto superiore all'acido della batteria. Di conseguenza, è adatto per pulire le superfici (e spesso meglio) per le quali abbiamo usato prodotti tossici per la pulizia della casa.

Più economico e più facile da comprare in alcuni paesi del terzo mondo rispetto all'acqua pulita. La Coca-Cola sta utilizzando la ′′ propaganda PR ′′ per convincere i consumatori e intere nazioni che si tratta di una ′′ società eco-friendly ", quando le sue attività sono effettivamente legate all'inquinamento, alla carenza d'acqua e alla malattia.

Con chi beve bevande morbide come Coca-Cola, il rischio di infarto e ictus è superiore del 48 % rispetto a chi non beve affatto tali bevande o almeno le beve ogni giorno. Secondo lo studio pubblicato sulla rivista Respirology, bere soft drink può essere accompagnato anche da disturbi polmonari e respiratori, tra cui asma e malattia polmonare ostruttiva cronica (BPCO).


lunedì 23 maggio 2022

ORIGINI DELLE CARAMPANE


Nel 1319 morì a Venezia l’ultimo discendente della ricca famiglia dei Rampani; poiché era senza eredi e non aveva fatto testamento, come in uso nella Serenissima, tutti i suoi beni mobili e immobili passarono alla Repubblica che ne fece buon uso.

In contrada di San Cassian, a cavallo tra i sestieri di Santa Crose e San Polo, essendo parte di questi immobili concentrati in questa zona, e per evitare il vedere vecchie prostitute aggirarsi per le calli in cerca di clienti, decisero di confinare tali prostitute in una zona ristretta della città, creando, forse, il primo quartiere a "luci rosse"della storia, dove anche le vecchie prostitute potessero esercitare la loro professione, naturalmente pagando alla Repubblica le relative tasse, la denominazione da ca' Rampani a Carampane, visti i soggetti a cui vennero assegnate le case, il passo fu breve,

Nella morigerata Serenissima che di certo non era in linea con le attuali teorie "gender" veniva incoraggiato l’esibizionismo delle Carampane per combattere l’omosessualità assai diffusa a Venezia tra il XV e il XVI sec., va detto che i tribunali dell’epoca lavoravano indefessamente per punire le violenze nate da “atti contro natura”, decapitando e bruciando i malcapitati colpevoli.





Va anche detto che nel Settecento i veneziani volendo incrementare il turismo (anche sessuale) nella città, le prostitute giovani e belle poterono esercitare nel cuore di Venezia mentre a Ca’ Rampani rimasero solo le più anziane, che vivevano relegate come in ospizio continuando, se potevano, il loro antico mestiere a modicissimi prezzi imposti dal Governo, però con l’assoluta proibizione di mettere il naso per strada perché sgradevoli alla vista.

 

 

 

 

domenica 22 maggio 2022

NON È NECESSARIO MOSTRARE BELLEZZA AI CIECHI NÉ DIRE VERITÀ AI SORDI

 



"NON È NECESSARIO MOSTRARE BELLEZZA AI CIECHI NÉ DIRE VERITÀ AI SORDI..

È SUFFICIENTE NON MENTIRE A CHI TI SCOLTA 

NÉ DELUDERE CHI SI È FIDATODI TE. 

LE PAROLE CONQUISTANO TEMPORANEAMENTE.. 

PERÒ I FATTI QUELLI SI’  CHE TI FANNO VINCERE O PERDERE PER SEMPRE".