lunedì 2 marzo 2026

NORMAND HODGES, HO UCCISO MARILYN MONROE

 



La storia è considerata una leggenda metropolitana o una teoria cospirazionista.


 

Marilyn Monroe, una delle più note attrici della storia del cinema, è deceduta in cirdostanze misteriore il 5 agosto 1962. La sua morte suscitò clamore ed interesse nell’opinione pubblica internazionale. Appariva come una donna di raro fascino, piena di vita ed all’apogeo del successo. Secondo le crone ufficiali, Marilyn si suicidò, ma non mancarono opinioni complottiste che riconducevano il suo decesso ad un omicidio più che ad un suicidio.

 

Secondo la versione ufficiale, l’attrice era stata visitata dai suoi vari medici; alcuni giorni prima della morte era stata visitata dall’internista Hyman Engelberg (il 1º agosto e il 3 agosto) che le fece delle iniezioni ricostituenti.


La governante, camminando nel corso della notte per il corridoio, vide la luce della stanza da letto della Monroe accesa, bussò alla porta, ma non ebbe alcuna risposta. Erano le 3:30 circa. Poco dopo, preoccupata, chiamò lo psichiatra che aveva in cura Marilyn, Ralph Greenson. Quest’ultimo, entrato nella camera da letto dell’attrice quando nell’appartamento era intanto giunto anche il medico Hyman Engelberg, ne uscì poco dopo, alle 4.25, annunciando la morte della Monroe. I presenti chiamarono quindi il dipartimento di polizia di Los Angeles.

 

Le indagini furono affidate al tenente Robert E. Byron. L’attrice si era suicidata ingerendo una dose letale di pentobarbital, 47 pasticche prese insieme a una dose .

(C.A.- 09.09.2019

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AGENTE CIA IN PUNTO DI MORTE: “HO UCCISO MARILYN MONROE”.

 

Un agente della CIA in pensione di 78 anni, Normand Hodges, ha rilasciato una serie di confessioni sorprendenti da quando è stato ricoverato al Sentara General Hospital lunedì. Sostiene di aver commesso 37 omicidi per il governo americano tra il 1959 e il 1972, tra cui quello dell'attrice e modella Marilyn Monroe.

 

Hodges, che ha lavorato per la CIA per 41 anni come agente con autorizzazioni di sicurezza di altissimo livello, afferma di essere stato spesso impiegato come sicario dall'organizzazione, per assassinare individui che potevano rappresentare una minaccia per la sicurezza del Paese.

 

Addestrato sia come cecchino che come esperto di arti marziali, Hodges afferma di avere anche una significativa esperienza con metodi meno convenzionali per infliggere danni agli altri, come veleni ed esplosivi.

 

L'anziano uomo afferma di aver commesso i suoi omicidi tra l'agosto del 1959 e il marzo del 1972, in un periodo in cui, a suo dire, "la CIA aveva i suoi obiettivi". Afferma di aver fatto parte di una cellula operativa di cinque membri che ha commesso omicidi politici in tutto il paese. La maggior parte delle vittime erano attivisti politici, giornalisti e dirigenti sindacali, ma sostiene anche di aver ucciso alcuni scienziati e artisti le cui idee rappresentavano una minaccia per gli interessi degli Stati Uniti.

 

Il signor Hodges afferma che Marilyn Monroe rimane un caso unico tra le sue vittime, essendo l'unica donna che abbia mai assassinato. Afferma tuttavia di non avere rimpianti, poiché afferma che era diventata una "minaccia per la sicurezza del paese" e doveva essere eliminata.

 

"Avevamo prove che Marilyn Monroe non solo aveva avuto rapporti sessuali con Kennedy, ma anche con Fidel Castro", afferma il signor Hodges. "Il mio comandante, Jimmy Hayworth, mi disse che doveva morire e che doveva sembrare un suicidio o un'overdose. Non avevo mai ucciso una donna prima, ma ho obbedito agli ordini... L'ho fatto per l'America! Avrebbe potuto trasmettere informazioni strategiche ai comunisti, e non potevamo permetterlo! Doveva morire! Ho semplicemente fatto quello che dovevo fare!"

 

L'uomo di 78 anni è stato posto sotto custodia dall'FBI, che sta prendendo molto sul serio la confessione del signor Hodges e ha aperto un'indagine per verificare le sue accuse. L'indagine potrebbe tuttavia essere molto complicata, poiché sono disponibili pochissimi documenti scritti su tali attività segrete e la maggior parte degli attori implicati nei vari casi è già morta.

 

Il testimone più importante della vicenda, dopo lo stesso signor Hodges, è il suo presunto comandante, il maggiore James Hayworth, morto di infarto nel 2011. Anche due degli altri tre "assassini della CIA" identificati dal signor Hodges sono morti, e l'ultimo, il capitano Keith McInnis, scomparve in azione nel 1968 e si presume sia morto.

 


Fonte: Tg 24 ore.com 

Fonte: da AZVISION.AZ, del 15 aprile 2015

Fonte: da Snopes del 15 aprile 2015

Fonte: Elle del 28 .01.2017 

 

 

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