venerdì 9 gennaio 2026

GIOVANNI CIANTI NON LO MANDANO IN TV MA LO PROCESSANO

 



10  luglio 2024: 

"Non si spacciava per nutrizionista". Il guru delle diete è innocente

Giovanni Cianti assolto con formula piena dall’accusa di esercizio abusivo della professione medica. Era stato denunciato dall’Ordine dei nutrizionisti. La sua difesa: "Scrivo solo libri sullo stile di vita".

 

Secondo voi chi dice la verità?

Berrino è sempre in televisione.

Come mai?

Perché dice cose conformi.

Giovanni  Cianti? Mai in televisione.

La propaganda alimentare è il primo strumento per farvi ammalare dopo i vaccini.

Una persona che mangia solo vegetali ha una marea di problemi fisici.

Per forza: mangia solo zuccheri e graminacee.

Non vi piace che ve lo dica lo so.

mercoledì 7 gennaio 2026

SCUSA SE HO MESSO IL MIO PIEDE SOTTO IL TUO !


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Roberto Pecchioli  1 Gennaio 2026  


Da bambini, a ricreazione, noi maschietti facevamo qualche gioco poco pacifico, di quelli che oggi psicologhe, maestre ed assistenti sociali vietano con orrore. In uno ci alternavamo nel ruolo di prepotente e di vittima. Finiva con il gradasso che schiacciava il piede dell’avversario, il quale doveva gemere, umiliato: scusa se ho messo il mio piede sotto il tuo. In questo trapasso tra il vecchio e il nuovo anno ci è parso di essere tornati all’infanzia, ma non si tratta di un gioco che termina con la campanella del rientro in classe. Il presidente della repubblica ha graziato uno scafista condannato a trent’anni di carcere per la sua attività che ha causato decine di morti, oltreché l’invasione del territorio. Un benemerito, così la pensa una parte, piccola ma significativa, dell’opinione pubblica e buona parte della Chiesa. Un commerciante che nel corso di una violenta rapina ai suoi danni uccise dei criminali è stato condannato in via definitiva a quindici anni di carcere. Siamo certi che per lui non ci sarà grazia, esattamente come non c’è stata giustizia. Al danno si aggiunge la beffa, giacché dovrà pagare mezzo milione di risarcimento alle famiglie dei gentiluomini che hanno assaltato la sua attività.